
Intercettata una telefonata tra un noto politico italiano ed una sua (ex?) compagna di partito. In esclusiva
per i lettori di M.A.D. Blog:
G.F.: Dai Ale... sei ancora arrabbiata?
A.M.: Certo che sono arrabbiata, lo sai che se mi vuoi bene devi accettare anche la mia famiglia!
G.F.: Io voglio bene alla tua famiglia. Quel musicista e' un bravo ragazzo, ad esempio. Ma il nonno e'... e'... imbarazzante.
A.M.: Imbarazzante o no e' sempre il mio nonnino ed io gli voglio un mondo di bene, pace all'anima sua.
G.F.: Ho sempre stimato tuo nonno, Ale, lo sai. Ma ci sono persone che non lo vedono di buon occhio, sai com'era il nonno.
Un caratteraccio...
A.M.: Ma quale caratteraccio, se anche il tuo amico Silvio, li', avrebbe voluto andare in vacanza con lui! Guarda Gianfry che
non m'incanti piu' con le tue moine, io adesso me ne vado e non mi rivedi piu'. Non mi farai tornare indietro stavolta!
G.F.: Ale, non dire cosi'! In fondo che ho fatto? Per una frase buttata li'...
A.M.: Una frase? No, caro, e' gia' la terza o quarta volta che ti scappano frasi del genere sul nonno, sugli amici del nonno
o sulle idee del nonno! Tu lo fai apposta, ecco la verita'! Non vuoi piu' che stiamo insieme e mi provochi!
G.F.: Ma no, Ale, cosa ti sei messa in testa? Sono cose che si dicono cosi', per dire... io davvero non le pensavo quelle
cose, credimi...
A.M.: A me dici cosi', ma se te lo chiedono altri dici il contrario, eh?
G.F.: Basta Ale! Ho capito, sei tu che mi vuoi mollare! Te la fai con uno dei miei amici, vero? Chi e', Ignazio?
A.M.: Chi? O' scarrafone? Guarda, se proprio vuoi saperlo allora te lo dico. Io me la faccio con tutti i tuoi amici!
Loro ti danno corda perche' fai tanto il boss, ma la verita' e' che loro stravedono per me... ed a loro mio nonno piace!
Se faccio un fischio, rischi di essere tu quello che resta da solo, hai capito?
G.F.: Cosa? Ma chi ti credi di essere? Guarda che non ho piu' bisogno degli amici di tuo nonno! Hai capito?
Ora sto con gente pulita, mi faccio nuovi amici ogni giorno!
A.M.: Si', begli amici... negri, ebrei... Piuttosto che stare con quella gente me ne vado con Pino, anche se non
si cambia le mutande dal '45.
G.F.: Ma vai, vai... tanto torni sempre.
A.M.: Tu mi supplicherai di tornare!
G.F.: Piuttosto mi ci faccio un clistere, con l'acqua di Fiuggi.
A.M.: Ma vaff... fottiti, Gianfry, e salutami o' scarrafone.
Ops, sbagliato nastro. Questa era una normale telefonata d'amore tra due adolescenti.

PornoRambo mi ha spedito la sua recensione di "C'era una volta in Messico" e
devo dire che veramente mi invoglia a vederlo...
A proposito Porno, grazie per avermi scritto la recensione cosi' rapidamente e con tanto entusiasmo. Vedrai che i tuoi genitori
torneranno a casa sani e salvi al piu' presto ed il ricordo di questa brutta esperienza sfumera' col tempo (anche tu pero'...
non costringermi sempre ad usare questi mezzi, dai.)

La nebbia che mi circonda e' scaturita silenziosa, spettrale, dalla mia mente nel corso della notte.
Nelle mie vene scorre piu' Aulin che sangue; tutto mi passa attorno sfiorandomi, senza potermi toccare.
Parassita dell'esistenza.
Docile, chimico cucciolo.
Un tizio afferma di aver trovato il Sacro Graal tra i bagagli di Padre Pio, eppoi se mi beccano con mezzo deca di fumo
mi sprangano.

DISCLAIMER
Stranamente mi sono trovato per le mani questa immagine, che raffigura persone completamente sconosciute nell'atto di fare qualcosa che non capisco. Mah?
Io la pubblico, se qualcuno ha le idee piu' chiare me lo dica.
FINE DISCLAIMER
Sto aspettando da parte di PornoRambo (e Celarent...?) una recensione del film "C'era una volta in Messico". Lo sai quanto sia piaciuta
a tutti la recensione di Matrix Revolutions e Matrix Reloaded scritta da te, percio' daaaaiiii Porno, scrivi...
...in fondo, meglio critico cinematografico che leguleio.
P.S.: Sono riuscito a far comparire il termine "guajeio" su Google, penso di essere un passo piu' vicino all'Ascensione.

Ci sono diverse cose che vorrei raccontarvi in questo lunedi' comunemente squallido, ma per non fare un torto
a qualcuna non ve ne racconto nessuna. Vi parlero' invece di alcune cose di cui non vorrei raccontarvi.
In primo luogo ho scoperto che il cementificio la cui foto ho pubblicato giorni or sono piace davvero a un casino di gente (non
la foto, proprio l'edifizio). Proporrei un fan club "Amici del cementificio" se tra i papabili iscritti non ci fosse anche un
fasciobastardo con il quale verrei indubbiamente a singolar tenzone - tra l'altro, il cementifico abbandonato sarebbe scenografia
perfettissima per un pestaggio, non fosse che il fascio in questione e' approssimativamente Lusky X2 in tutte le dimensioni
(dato assente per quanto riguarda l'appendice intima).
In secondo luogo sabato sera mi sono recato al ricevimento di laurea di una mia "amica" (vedi post del 10/11). Qui, per la prima volta
nella mia attuale vita, mi vengono offerti paninetti vegetariani che non ho dovuto preparare io stesso. "Anche il pane e'
senza strutto" mi rassicura la festeggiata. Pane senza strutto, chimera del vegetariano, pensavo non ne producessero piu'
fuori da Israele. Questo mi ricorda di aver lasciato un po' in sospeso il discorso del Partito Armato Vegetariano; tranquilli,
mangiacadaveri alla lettura, sto solo aspettando un carico di cartucce 76mm a palla unica non testate sugli animali e poi vedremo se i vegetariani
sono poi cosi' tanto "piu' buoni".
Comunque i paninetti vegetariani non ho potuto mangiarli a causa del mal di gola. Grazie lo stesso, Giulia.
Questo mi ricorda che dovrei impegnarmi di piu' anche sul mio progetto "Tavolo permanente per un futuro senza dio", sponsor
Bandolina (recentemente nominata "Ragazza sbandata 2003").

Baghdad brucia, Istanbul piange. Come al solito, la democrazia che esportiamo tende a deteriorarsi
durante il trasporto; suggerisco umilmente di cambiare almeno l'imballaggio e l'azienda delle spedizioni.
Come conferma il buon PornoRambo nel forum, ieri sera quella che doveva essere una tranquilla ed onesta birretta infrasettimanale
ha avuto l'inatteso piacere di scoprirsi serata blues. Dopo esserci fatti massaggiare l'anima dalle vibrazioni pulsanti delle
chitarre e da una voce bassa e abrasiva, in un 2 Spade mai cosi' ricco di ossigeno, abbiamo voluto concludere in bellezza
respirando a pieni polmoni la fresca aria di collina corretta marocco.
Da notare e tramandare un aneddoto inquietante. Davanti ad un distributore di sigarette - io alla ricerca di un pacchetto di barclay
in questa terra straziata dall'isomorfismo tabagista - il vecchio Porno si dedica ad un'ispirata filippica contro il
recente giro di vite nei confronti dell'amata erba gatto ed i peggioramenti prossimi venturi. Dopo una breve esitazione confida:
"Comunque, se volessimo concludere in bellezza respirando a pieni polmoni la fresca aria di collina corretta marocco, io
sarei per un fortuito caso del destino fornito della materia prima necessaria a produrre il piacevole effetto da noi tanto agognato al termine
di una dura giornata di studio et/aut lavoro. Vogliamo?" con queste et/aut altre siffatte parole.
Pronunciata la frase, immanentemente la webcam del distributore di sigarette si accende e punta su di noi, mentre le
nostre facce ed impronte dei piedi
appaiono su un piccolo schermo dietro la vetrina e per conoscenza nell'home page della DEA, del Ministero
della Salute e su FetishAmateur.com, per non citare quattordici dei 666 schermi nella sala dell'Architetto.
"Sara' un bug.", ci diciamo tirando su il bavero ed allontanandoci silenziosi nella notte scledense cosi' simile alla sera
trentina.
Ma alle quattro di stamattina mi telefona dall'Alabama uno dei miei nove sosia genetici, informandomi come consuetudine che
una squadra SWAT gli ha appena abbattuto la porta sul retro con un ariete meccanico e sta per fare irruzione. A causa del fuso orario
mi permetto di augurargli una piacevole serata e riappendo. Sara' un caso.
Seguira' quanto prima una breve rappresentazione figurativa dell'avvenimento.
Citazione del giorno prima:
Bart: Perche' mi lasci qui, quando si vede che ho un estremo bisogno di soccorso?

Un anno fa andavo a vivere da solo, oggi sono nella situazione che sapete ma sul quale vi ho gia' sfiatato i
maroni per cui meglio non pensarci.
Ho aggiunto una pagina al blog, non e' ancora terminata ma se volete curiosare fate un salto sul link in basso nel menu di
destra, oppure premete il pulsante del sorcio sulla "q" di qui. Il pulsante sinistro.
Venendo a lavorare stamattina ho sentito alla radio Bush che diceva testualmente "La democrazia deve essere esportata anche con
la forza, se necessario".
Dovrebbero mandare un segnale acustico prima di trasmettere certe sconcezze. E credo che anche l'editoriale
di Scalfari su "La Repubblica" di oggi contenga argomenti discutibili, ma per fortuna la radio in quel tratto di strada
prendeva male.

Quello che veramente non riesco a capire e' la differenza tra il monolitico dolore, il patriottico sdegno,
l'orgoglioso lutto propugnato unanimamente da ogni figura pubblica e da ogni mezzo di comunicazione di massa
centralizzato ed i sentimenti espressi dalle persone che frequento nella vita di tutti i giorni - e non parlo tanto dei
miei amizi quanto delle frequentazioni casuali e/o professionali.
Fossi solo io a non essere convinto, a ritenere tutta questa messa in scena stucchevole e strumentale, a pensare che mai in Italia
e' stato concesso un decimo di tanto cordoglio ad un medico, un volontario, un missionario (perche' no? in certi casi) che
realmente sono andati a crepare senza tornaconto per migliorare le condizioni di vita di persone distanti fisicamente o
socialmente, se fossi solo io penserei: ho un cesso al posto del cuore, ma continuerei a chiamarmi fuori dal gioco.
Ma visto che non sono solo io, mi chiedo se e' il contesto locale a traviarci tutti ('sti veneti i pensa solo ai schei) ed
impedirci la commozione ed il patriottismo a comando o se per una volta il gioco e' cosi' scoperto da non riuscire con la consueta
efficacia.
Resto con il dubbio, casomai fatemi sapere le vostre opinioni.
Nel frattempo un piccolo esercizio di semantica:
scoprite la differenza di significato tra i termini "terrorista", "soldato", "partigiano", "eroe", "invasore", "vittima".
Vi sembra ancora troppo facile?
E se dico che secondo me l'Italia subira' altri attentati terroristici, mi possono espellere?

Dopo la recente overdose di Matrixacci guardarmi Le miniere di
re Salomone e' stato come bere un sorso di acqua fresca. Cioe' non buono come bere
birra o vino ma sempre meglio della Coca Cola riscaldata a cui ci stanno abituando.
Il dubbio odierno e': durante il minuto di silenzio e' obbligatorio pensare a qualcosa in particolare?

Sabato sera, Be Cold:
Lusky: Ma quello che veramente mi chiedo, quello che l'uomo del XXI secolo si chiede e': nei DVD porno ci sono
gli inserti speciali, scene tagliate, backstage...?
PierBulus: Si', ne ho visto uno dove c'era il dietro le quinte... era la versione porno di "Biancaneve" e c'era
questa scena in cui il regista spiegava al cacciatore come doveva leccare la strega regina.
A proposito di Pierbulus, qui a destra dovreste vedere il vecchio cementificio abbandonato di Schio.
Suggestivo, neh?
Il mio amico
Pierbulus sta progettando un film tutto centrato attorno alla scena di due che scopano qui dentro.

Be Cold, Sabato sera. All'ingresso una tipa sta minacciando di percosse una sua rivale in amore ed io penso stasera
Tarantino paghera' in termini karmici l'aver rilanciato il catfight.
La stanza del calcetto sembra abbia ospitato un incontro
amichevole tra la nazionale celerini e l'internazionale CioccoBlocco pareggio 0-0. Il pavimento del bagno di sinistra e' ricoperto da uno
strato magmatico di vomito e defezioni d'altro tipo. Dopo un paio d'ore, qualcuno ha l'intuizione di ostruire il lavandino
e lasciare aperto il rubinetto, cosi' da spargere il contenuto del bagno di sinistra per una superficie piu' ampia di pavimento.
Usciamo. Cerco di esprimere il mio senso civico fotografando i binari del treno dalle traversine.

Non ho molto da dire sugli italiani morti in Iraq. Erano professionisti (forse ben) pagati per un lavoro rischioso,
hanno accettato il rischio e sono morti. Alcuni saranno andati in Iraq in buona fede, per mettere la propria professionalita'
al servizio di altra gente; altri ci saranno andati per i soldi, o per girare il mondo, o per fare carriera, o per ammazzare
della gente. Alcuni saranno stati quelli che la televisione chiama "eroi", forse, mentre altri saranno stati figli di puttana e
criminali; i piu', come sempre, ne' l'uno ne' l'altro o tutti e due. Puo' darsi che chi li ha ammazzati lo abbia fatto solo per
colpire nel mucchio, o forse gli italiani nel mondo non sono cosi' simpatici come ci piace credere... specialmente in guerra.
Gli assassini restano assassini. I terroristi sono assassini. I soldati sono assassini professionisti.
Anche se il sangue
versato dagli uni e dagli altri ricade in parte sulla nostra coscienza perche' siamo noi che li armiamo materialmente ed
ideologicamente con le nostre azioni di tutti i giorni, non mi si chieda di esprimere un giudizio.
Li odio tutti, qualsiasi sia la bandiera sotto la quale sparano o bombardano.
Ma proprio perche' li odio tutti, non riesco a non provare pieta' per loro. Pieta' per chi muore, per chi viene catturato e
torturato, pieta' anche per chi combatte senza rendersi conto di non essere altro che un servo, un burattino nelle mani di
eminenze che se ne stanno lontanissime ma sanno sempre come plagiare la mente di altra carne da macello.
Lo so, cosi' li deresponsabilizzo. Alcuni sicuramente sono convinti delle cazzate in cui credono e fieri delle atrocita' che
commettono. Li odio piu' di tutti, ma allora perche' non riesco a non provare un po' di pieta' anche per loro? Forse perche'
mi chiedo come sarebbero potuti essere persone migliori, se magari avessero avuto esperienze di vita diverse, parlato con
persone diverse, fossero cresciuti in un posto diverso. Forse anche le nostre opinioni e le nostre convinzioni piu' profonde nascono o
si radicano in seguito ad una miriade di eventi diversi, la maggior parte dei quali casuali, cos'i' com'e' casuale essere nati
in Italia, in Iraq, in America o su Alpha Centauri.
La contraddizione dietro questa logica sta nel fatto che siccome li odio, questi soldati, non riesco a vincere il disprezzo e
provare a ragionare con loro. So che altri lo fanno, qualcuno anche con successo. Io no, my fault. Ma lasciate almeno che mi
chiami fuori da questo ipocrita, melenso ed opportunista patriottismo italiano e all'italiana, con la nazionale che gioca lo
stesso ma fa il minuto di silenzio, con la RAI che manda in onda la pubblicita' durante il minuto di silenzio, con Striscia la
Notizia che rinuncia in segno di rispetto a veline, cagnolini, giochini, con i telegiornali che fanno il totochiesa per
indovinare dove sara' il funerale, con il presidente ciappi che come al solito s'indigna, si commuove, s'impegna e si lagna
servilmente, con il popolo tutto che si stringe attorno agli eroi... mi viene la nausea. Per fortuna tra due settimane di loro
restera' solo il dolore vero per chi li conosceva, una carta in piu' nelle mani di berlusconi, un numero nelle statistiche
e l'amnesia generale di tutti i patrioti di questi giorni.
Scusate la lunghezza, pensavo davvero di non avere molto da dire.

E' sempre brutto perdersi eventi come una festa di laurea, anche se sai che la tipa festeggiata sta insieme con
un tuo amico per cui, per quanto tu sia riuscito a farla bere, difficilmente avrai animo di...
(Inutile che facciate quell'espressione, sappiamo tutti cosa succede alle feste di laurea).
Come dicevo, dispiace mancare ma non si puo' essere dappertutto contemporaneamente. Quindi i miei amici erano tutti a Padova a
fare festa ed ubriacarsi fino all'alba (spero per loro) mentre io ero a casa della mia ragazza a rompermi i coglioni.
Vita di merda.
Ma giasso' qual'e' la soluzione.
La soluzione e' tirar su una balla fotonica quanto prima.

...quasi dimenticavo...
oggi si laurea una tizia che conosco, e insomma... no, brutto inizio, riproviamo.
oggi si laurea una mia "amica" e volevo farle tanti auguri perche'... no anche questa fa schifo.
Insomma, Julio Maria mi ha passato 5 yuros per fare gli auguri alla sua ragazza che oggi diventa disoccupata.
Mah!
Comunque auguri Giulia, abbiamo passato dei bellissimi momenti ma purtroppo sempre in momenti, luoghi e con persone diverse.

So che tutti siete ansiosi di sapere la mia opinione sull'argomento che sta scuotendo le coscienze d'Europa, ma
francamente per me Carlo d'Inghilterra puo' andare a letto con chi gli pare, se gli pare.
Tornando ad argomenti piu' seri, ecco finalmente qui a destra il link per la recensione del terzo episodio della sega
fantascientifica piu' rappresentativa del nostro secolo: Dragonball Revolutions. Per gli
amici, DragonTwoBalls.
Ma non e' tutto.
Matrix Revolutions e' un film basato sulle quanto mai originali dicotomie Bene e Male, Uomini e Macchine,
Vita e Morte, Fratello Uaciosky e Sorella Uaciosky, Due Palle Cosi'. Come resistere quindi alla tentazione di pubblicare una recensione
dicotomica, eccezionalmente con mezzo schermo bianco e mezzo schermo nero? Ed il testo da una parte nero e dall'altra bianco?
Molto metaforico, molto mistico, molto da approfondire.
Un piccolo Neo sta nel fatto che secondo la mia idea originale avrebbe dovuto esserci una recensione negativa ed una positiva,
ma sta di fatto che gente disposta a scrivere una recensione positiva di questa sbobba non ne ho trovata. Neanche una persona.
Nix.
Ed effettivamente sia a me che a PornoRambo dava gia' quasi fastidio l'idea di scrivere una rece negativa, consci che questo film
iperdiuretico non meritava neppure il nostro astio. Ma tant'e', abbiamo voluto mettere in guardia gli ignari.
Molto significativo.

Lusky: Ho capito perche' fanno Matrix Revolution in contemporanea in tutto il mondo alle tre
del pomeriggio! E' perche' e' Matrix 3!
E.: [Sguardo carico di commiserazione]
Lusky: Mmmm... Ok, devo ammettere che la mia logica ha una piccola falla.

E' gia' da quattro giorni che non piove. Se va avanti cosi' riescono a terminare la ricostruzione di casa mia
prima del terremoto.
P.S.: Ho visto le prime foto del film "Troy". Se Brad Pitt interpreta Achille vestito da Legolas, come si vestira' Orlando
Bloom?

Ma questi anarchici insurrezionalisti, chi sono? Chi cazzo sono? Qualcuno li ha visti, ci ha parlato, ha
comunicato con loro in sogno? Sono persone reali o nomoi ideali? In quale bestiario edito dal ministero dell'interno
posso trovarli?
Ed ha ragione Calderoli a dire di non voler manifestare con chi mette le bombe, ma allora perche' ci governa assieme?
Cambio argomento prima che mi venga su' il foton di nervi. Oggi ho sistemato un po' di cose nel sito, tipo fogli
di stile ed altre menate. Per voi non dovrebbe cambiare nulla per cui se vedete qualcosa che non va segnalatemelo (via posta o
sul forum). Inoltre sto preparando una pagina introduttiva al sito ad uso dei motori di ricerca; al limite dovrete modificare
il link su Preferiti per evitarla.
Ho anche pubblicato la seconda parte dell'articolo di Nello sull'animazione giapponese; mi scuso
con lui per il ritardo e con tutti gli altri per averlo fatto. Ovviamente non l'ho ancora letto ma mi sorge spontanea
un'osservazione: com'e' che Nello, che ha sempre snobbato l'animazione giapponese, e' rimasto ormai l'unico del mio
entourage ad occuparsene ancora? In questo caso si tratta di coerenza o incoerenza?
Infine: oggi pomeriggio alle tre esce Matrix Revolution in contemporanea su tutto il globo. Vale davvero la pena di far finta
che questo film sia atteso con ansia?
P.S.: Ciampi ha ritenuto ancora una volta necessario dare una conferma nazionale al mio post di ieri.

4 Novembre. Come forse il venti percento degli italiani ben ricorda, oggi cade l'anniversario della fine della
Prima Guerra Mondiale. Qualche mese fa - forse in quel caldo e frenetico Agosto appena trascorso - cercavo di convincere
l'amico SoftEroticoRambo di come anche quella guerra non fosse altro che l'ennesima lotta di potere tra oligarchie politiche
ed economiche nella quale la gente comune crepava a badilate in nome di falsi ideali non propri.
Fatica inutile. Non perche' Rambo sia Rimba, ma perche' la Prima Guerra Mondiale e' ancora avvolta in quel sacro manto di
patriottica retorica che la rende inattaccabile.
Certo, nella seconda guerra abbiamo sbagliato quasi tutto... ma provate a toccare la Prima. Il Piave, la Patria, l'onta tuttora
dolorosa di Caporetto, i Ragazzi del '99... Ve lo sconsiglio: correte meno rischi a sputare sui bronzi di Riace o a scopare
ubriachi sulla tomba di Garibaldi.
Eppoi l'unificazione culturale e linguistica portata dalla prima guerra! Ragazzi siciliani che coraggiosamente venivano a morire
sulle dolomiti per difendere la padania! Come se quei ragazzi (ma anche i veneti, eh) non fossero costretti a venire qui,
ma si alzassero la mattina senz'altro desiderio che gettare il giovane cuore oltre la barricata. Commovente.
Sono cinico, non pretendo di essere particolarmente originale. Quando penso alla Prima Fottuta Guerra Mondiale (mondiale poi...
e' stata principalmente una guerra tra stati europei, combattuta in ogni paese del mondo dove fossimo riusciti ad allugare gli
artigli) mi vengono in mente le granate difettose e sottocosto che infiniti lutti addussero alla nostra truppa, le trincee
di fango e merda, il futuro simpatico Re di Maggio che faceva fucilare in
massa anarchici e disertori, le montagne sopra casa mia cosi' piene di cadaveri che ancora oggi con un po' di culo puoi trovare
un pezzo di equipaggiamento...
Che tristezza. Per non mandare in crisi la principessa Bandolina, che in questo periodo non ne ha certo bisogno, chiudero' con
due note liete.
Modi di dire veneziani:
Pierpaolo ha fatto il bastardo!: si usa come saluto o come intercalare nelle conversazioni. Esempio:
A: "Pierpaolo ha fatto il bastardo!"
B: "Pierpaolo ha fatto il bastardo! anche a te. Come va?" ecc.
(si ringrazia il linguista Julio Maria per averci fornito questa ed altre gustose indicazioni sulle piu' curiose usanze
lagunari).
Infine: ieri e' iniziata la fase di ricostruzione della mia casetta. In pratica dopo la pulizia delle ultime settimane
hanno cominciato a rimettere in piedi i muri crollati. Aspettatevi intensissime nevicate e tifoni se vivete nel Veneto centrale.