
Settimana slavata in dissolvenza.
Mi hanno convocato, a domani mattina, per raccontare esperienze universitarie ai rampolli in orientamento del mio fu liceo. Fosse stato per me avrei magari opposto un cortese rifiuto, ma per ovvie ragioni la chiamata è stata fatta a casa dei miei e mia madre si è sentita estremamente orgogliosa che abbiano pensato a me per un incarico di così alto prestigio.
Non immagina, povera chioccia, che se non si sono mai rivolti a me negli ultimi otto anni un paio di motivi potrebbero esserci (ad esempio, il preside di allora potrebbe non aver gradito l'affermazione, da parte mia, che il diploma era buono solo per far filtrini).
Evidentemente l'aver accompagnato la Principessa Bandolina a prendere il suo diploma quest'estate (ugualmente buono solo per far filtrini, peraltro) mi ha fatto recuperare qualche punto... o più probabilmente nessun altro si è reso disponibile. E ci credo: sabato mattina alle otto e mezzo, la maggior parte della gente deve rinunciare ad uscire il venerdì sera per affrontare un impegno del genere.
Io no. Visto che ormai mi tocca io ci andrò direttamente ubriaco, così dimostrerò a questi giovani virgulti come anche una laurea possa essere buona solo per far filtrini.

Vengo a sapere da exju che in questo periodo si discute ancora dell'universo weblog, di cosa e come scrivono i bloggers, ecc. Io, ai margini della galassia come sono, sono felice di ignorare e di essere ignorato da questi dibattiti e posso solo permettermi un paio di riflessioni non troppo profonde.
E' vero, l'universo blog si espande sempre di più, anche se a mio avviso si notano già i primi segnali di un riflusso: nelle mie scorribande in rete mi imbatto sempre più spesso in siti abbandonati, o aggiornati ad un ritmo sempre meno frequente.
Chi rimane di solito è meglio di chi se ne va, in particolare tra i blog dedicati ad un particolare argomento - cinema, letteratura, internet, balcani... I diari personali, invece, sono in genere pallosissimi (salvo singoli post o casi particolari come ad esempio Arkangel).
Questo mio blog, ahimè, non è specializzato su nessun argomento e riflette la schizofrenia dei suoi autori. Quando ho voglia di scrivere cose (che considero) serie, le scrivo o almeno ci provo, quando sono incazzato esprimo la mia incazzatura, il più delle volte mi limito a commentare quello che sento o a raccontarvi delle serate alcoliche con i miei amici o delle cazzate che mi passano per la testa. Non ho pretese letterarie, non credo che la mia opinione valga per chi mi legge più di quella generale, anche se naturalmente è la mia opinione e quindi ci sono molto affezionato. Magari non è neanche poi così infondata come può sembrare, almeno sugli argomenti che mi stanno a cuore.
Il fatto è che questo blog è nato e continua a vivere soprattutto come punto di aggregazione per me ed i miei amici (lo considero tanto loro quanto mio), oltre che come sfogo per la mia grafomania. Quindi è comprensibile che ciò che interessa o fa ridere me e (spero) loro possa risultare palloso o futile per tutti gli altri. Se a qualcuno che non conosco fa piacere leggermi di quando in quando ne sono contento, sarebbe ipocrita negarlo, ma non mi sento in colpa se qualcuno pensa che io stia solo aggiungendo il mio sacchetto di spazzatura alla grande discarica telematica chiamata Internet. La specializzazione mi dà noia, non mi interessa fornire al web servizi di pubblica utilità o distribuire perle di saggezza, c'è già chi lo fa bene/male ed io preferisco investire il mio tempo altrimenti.
Mi dispiacerebbe se chi mantiene un blog dalla notte dei tempi ed ora va a raccontare le proprie esperienze in libreria, passando isbaglio di qui, dovesse pensare che sono un inutile impostore, o se chi fino a dieci mesi non sapeva neppure cosa fosse un blog ed ora si ammanta di autorità giornalistica dovesse ritenere che scrivo male e sono noioso. Mi inchino di fronte al loro rigore. Tuttavia con i miei quindici visitatori al giorno, quando non va male, non levo troppa larghezza di banda alle loro preziose rivelazioni. L'immondezzaio è ancora abbastanza grande per tutti, lasciatemi giocare con i rifiuti della società telematica fino a quando sarò stufo.
A tutti quelli che invece mi seguono più o meno regolarmente, o che sono capitati qui per caso alla ricerca del catfight, beh... non fatevi illusioni: questo blog continuerà ad avere un po' di tutto, perchè cambia sempre secondo il mio umore. E questa è l'unica costante.

La festa di Venerdì sera a Venezia è stata un deghejo. Gli episodi da segnalare, dal momento in cui io e PornoRambo siamo saliti in treno con una scorta personale di dodici litri di birra fino al momento in cui siamo scesi dal treno boccheggiando, sarebbero forse troppi per raccontarli tutti. Mi fermerò quindi sui più eclatanti.
Number one: il mio mal di testa. Venerdì sera avevo ancora strascichi di quel mal di testa che mi aveva spinto a lamentarmi anche qui. Verso l'inizio della serata, in località Capo Horn, decido quindi di affidarmi alla sempre amica pillola magica Aulin, intenzionato a risolvere l'increscioso inconveniente. Non considerando, da fesso quale sono, che l'Aulin non va solitamente appoggiato sopra un litro di birra. L'inevitabile risultato è stato che all'arrivo alla festa le mie gambe hanno ceduto miseramente e mi sono dovuto accasciare sulla prima sedia a portata di mano. Due tiri di lucido da scarpe offerti dal buon Castello hanno messo il chiodo sulla mia bara, tanto che era già cominciato il pellegrinaggio di omaggio alla mia salma da parte degli altri festaiuoli. L'amico Porno, ad esempio, nota che la differenza cromatica tra il mio muso ed il muro è troppo lieve per un essere umano vivente e mi porge un consiglio. Io e PornoRambo ci siamo ubriacati assieme così tante volte che ormai PornoRambo potrebbe dirmi semplicemente "Ti do un consiglio." senza aggiungere altro. Tanto, è sempre quello: "Cacciati due dita in gola, vomita e ricomincia daccapo."
E' un buon consiglio ed è in italiano corrente, quindi sospetto di essere stato io ad insegnarglielo quando era ancora uno sbarbato in cerca delle prime ebbrezze. Ad ogni modo, solitamente è un consiglio che seguo con ottimi risultati, ma venerdì sentivo di avere ancora un margine di recupero prima del collasso. Per fortuna "altri" aveva la giusta spezia per tirarmi sù e nel giro di... ehm... pochi minuti ero tornato nella giusta condizione psicologica. Purtroppo le gambe non mi reggevano ancora e sono stato quindi costretto a godermi tutta la festa paralizzato come il Professor X e ad astenermi per lo più dagli alcolici.
Number two: il pittore serbo ed il suo modello. Nel corso della festa la Principessa Bandolina punta gli occhi su un paio di ragazzi serbi. Il più bello dei due (alto, con il fisico giusto ed una bella giacca) la attrae particolarmente. Io e l'amico Porno la incitiamo quindi a farsi avanti e dopo un po' di tira e molla lei raccoglie la sfida e comincia a prepararsi psicologicamente all'approccio. "Ma cosa gli dico?" "Ma non dire niente, vai lì e gli cacci la lingua in bocca e basta." è il nostro amichevole suggerimento. Lei esita - il tipo stava parlando con il suo amico - raccoglie le forze, si riscalda, prende coraggio sostenuta dalle nostre esortazioni ("Tanto non lo vedrai mai più, cosa aspetti?") e ad un certo punto ci annuncia con convinzione "Io vado."
Sorpresa. Io e Porno sbirciamo dietro le sue spalle e vediamo i due tipi che si baciano appassionatamente al centro della sala. Neanche in tempo a dire "guajeio" che si volta anche la Principessa, li vede ed assume per dieci minuti un'espressione tipo la Medusa del Caravaggio.
Silenzio di tomba, seguito da un rosario di bestemmie non accreditate.
Più tardi, andando indispettita a chiedere informazioni (lei aveva forse già steso dei piani a lungo termine, tipo fidanzamento, cene in famiglia, mutuo per la casa, figli e cagnolini) al tipo meno belloccio, la Principessa Bandolina scopre che uno è un pittore e l'altro il suo modello, ma che sono solo amici, per carità, ed ogni tanto fanno così... per scherzare. E' palese che alla Principessa lo scherzo non è piaciuto mica tanto.
Number three: AMG, ubriaco oltre i limiti consentiti dalla natura, verso l'una sparisce dopo essere stato visto per l'ultima volta in compagnia di una muchacha dall'aria equivoca. Io e Porno ci diamo di gomito e ci strizziamo l'occhio, vedendo che per di più il ragazzo non tornava. Dopo due ore si fa finalmente vedere, con aria palesemente soddisfatta, ma ci smonta affermando con entusiasmo: "Ehi, sono stato con quei tipi che mi hanno fatto ascoltare il cd del loro gruppo. Sono bravissimi!"
Lo stesso AMG, un'ora dopo, cercava pateticamente di insegnare l'italiano a degli americani i quali speravano forse che fosse gay anche lui. Diciamo che questa sarebbe stata ancora più divertente se ci avesse provato PornoRambo.
Per oggi, almeno, fine del racconto. Aspetto di vedere e magari pubblicare le foto scattate da Julio Maria.

Mal di testa, nevica.
Voglio sperare che almeno uno di questi due incresciosi fastidi esca dalla sfera ontologica in breve tempo. Il mal di testa, potendo scegliere.
Vengo inoltre a sapere che gli idraulici non sono ancora passati a casa mia e neppure i tecnici subappaltati dell'enel, cosicche' sono ancora senza acqua e senza luce (del gas non parliamo nemmeno). Il mio ritorno a casa non riesce ancora a concretizzarsi.
Per domani sera ho in previsione una festa di carnevale a Venessia (con i soliti PornoRambo, Pierbulus, AMG, ecc.)

[Black pit of memories mode ON]:
Lusky: Ciao Pier, stasera esci o visto che e' San Valentino vai a puttane?
[Black pit of memories mode OFF]
Questo anche per far capire che siamo persone di un certo livello.

Fine settimana piuttosto scosso tra bevute, discussioni cinematotragiche, primi lavori di pulizia a Villa Gelida in attesa del ritorno e cavalieri jedi che non vogliono essere craccati.
Riporto la segnalazione (fatta da PornoRambo sul forum) di un nuovo gioco con lo yeti ed il pinguino. Questa volta si tratta di freccette ed e' anche piu' bello del primo.
Ho scoperto (!) che questi giochi andranno a comporre un decathlon, finalizzato ad insegnare a volare ai pinguini, di cui e' gia' in preparazione anche la terza lezione. Se volete maggiori informazioni il sito ufficiale e' http://yeti.e-medien.com/index.html.

Giornata ricca di scoperte, quest'oggi. Voglio segnalare prima di tutto un sito guajeio ricco di prese in giro e parodie dei nostri film piu' amati: "Matrix", "Il Signore degli Anelli"*, "Star Wars"... in particolare la comparazione scientifica tra queste tre trilogie ed i "50 motivi per cui Il Signore degli Anelli fa schifo". Geniale, come direbbe PierBulus, ma solo per chi mastica l'albionico.
In secondo luogo sono incappato nello storico giochino "Poke the penguin" ed ho finalmente realizzato cosa stava cercando quell'utente che e' capitato su questo blog digitando "Molesta al pinguino". In suo onore ed in onore delle grasse risate che ci siamo fatti per quella frase (ebbene si', siamo gente dappoco) ho messo il link.
Infine qualche parola sulla polemica calcistica della settimana, ovvero il gesto fatto da Totti alla fine della partita Roma-Juve della settimana scorsa (risultato finale 4-0).
Alcuni, senz'altro in malafede, hanno voluto interpretare la mimica dell'attacante romanista come una pernacchia a danno dei juventini. La ritengo certamente una forzatura, ma guardiamo il filmato:
Onestamente, mi sembra arduo attribuire a questi gesti un significato univoco. Certo quello denunciato dai giornalisti ("Zitti, pigliatevi 'ste quattro banane e tornate a casa") e' plausibile, ma mi sembra il piu' improbabile anche conoscendo la personalita' del calciatore coinvolto. Credo di poter azzardare delle ipotesi interpretative molto piu' verosimili, come ad esempio:
- Silenzio + tromba + partenza = "Orsu', prestate orecchio al bronzeo richiamo della tromba dell'addio"
- Uno + quattro + danza = "Ci vediamo il 14 al Gran Ballo di San Valentino"
- Zittini + tromba + andare = "Ehi, sbrigati e sta zitto che andiamo a fumarci una tromba negli spogliatoi"
- Uno + quattro + cuore = "Ringrazio per questa vittoria dio, i quattro evangelisti ed il sacro cuore di gesu'"
- Naso + dita + scuotere la mano= Si stava solo scaccolando, senza voler inviare un messaggio ad alcuno
Propongo che i magistrati abbandonino il loro futile gingillarsi e si impegnino a chiarire questo caso che rischia di diventare scottante, invece di importunare inutilmente il buon Tanzi.
*So che mi ero ripromesso di non parlare piu' de "Il Signore degli Anelli", ma sono il piu' grande fedifrago di me stesso. Tuttavia da domani... no, basta, non posso continuare cosi'. Ho una scimmia da 140 chili sulla schiena, aggrappata come il gollum ma con il sorriso ebete di Peter Jackson. Devo disintossicarmi. Quando cavolo esce l'Episodio 3?

Finora nella mia ricerca della parodia a fumetti dei film de "Il Signore degli Anelli" ho trovato solo questo... la libera intepretazione (sempre da parte della rivista americana "MAD") de "La compagnia dell'Anello".
Guardate ad esempio la struggente rappresentazione della morte di Boromir, l'episodio tragico per eccellenza all'interno della saga...
Uff... ultimamente il traffico sul forum e' cosi' fermo che sembra di essere in centro a Trento di sabato sera... Scommetto che siete tutti a casa a scopare, mentre io sono qui in ufficio a rompermi le palle (bastardi). Se va avanti cosi' finisce che per non annoiarmi dovro' mettermi a lavorare.

Pur sforzandomi di mantenere una certa di parvenza di rispetto anche per le idee piu' balorde, non posso nascondere un ghigno di fronte al piu' recente tentativo di sfruttamento politico de "Il Signore degli Anelli". Vabbe', su questo almeno non posso fargliene una colpa, sono secoli che Tolkien viene tirato da una parte o dall'altra... mancavano giusto loro e Al-Qaeda. Partendo dallo stesso sito sono arrivato invece a questo numero dei Quaderni Padani, almeno sembra scritto meglio dell'altro e con presupposti piu' seri (ho letto solo le prime dieci righe, casomai proseguiro' piu' tardi anche se so che mi faro' del male).
Questo anche per dire che ormai ho raschiato il fondo del barile de "Il Signore degli Anelli", spero di riuscire a disintossicarmi e non parlarne piu' (sento come un coro stridulo nella mia testa che urla "Bastaaa! Hai rotto il caaaazzoooo!!!").

Mozilla Firebird perde le piume e diventa una volpe... Mi sono preso dieci minuti per dare un'occhiata a questa nuova release e devo dire che le uniche differenze apprezzabili le ho trovate nel nome e nell'icona. Per il resto... forse un mezzo secondo piu' veloce nel caricare le pagine? Difficile dirlo con l'ADSL.

Incredibile ammontare di karma positivo nonostante sia Lunedi' mattina, indice evidente di un ottimismo che verra' ricambiato con ampie dosi di sfiga.
Al di la' di questo, sabato ho cominciato le ricerche per comprare un computer, in previsione di un mio (prossimo? bah.) ritorno a Villa Gelida.
Premetto che non sono un tecnofobo: bazzico con i computer da una certa quantita' di tempo e la maggior parte delle volte me la cavo dignitosamente. Tuttavia il computer, una volta spento, torna per me ad essere quella scatola di latta misteriosa con gli gnomi dentro che dormono. Mi sono tenuto abbastanza al passo con la tecnologia fino al '90, '91. Dopo mi sono distratto per non piu' di una decina d'anni e - incredibile! - era diventato tutto un casino. Colmare il gap tecnologico tra me e il resto del mondo informatizzato avrebbe richiesto piu' energia di quanto la mia pigrizia fosse disposta a concedere, cosi' ora mi affido a qualche bravo guru (PornoRambo, ad esempio) e dedico quel 2% del mio cervello che funziona ad interessi piu' cocenti (principalmente birra, sigarette, spezie illegali e chiroestrazione).
L'ultima volta che mi sono interessato all'acquisto di un computer erano importanti 4 (quattro) cose:
1 - Il processore ("Ma e' un 286 o un 386? Cooosa? Un 486? Incredibile!");
2 - La RAM (che si misurava in K);
3 - La capienza del disco fisso ("Si, credo che 170 Megabyte mi basteranno per tutta la vita. Tanto Monkey Island 2 occupa solo 10 mega.");
4 - La scheda grafica, che pero' prevedeva una gamma di scelta molto piu' ridotta di adesso ("Cos'hai detto? 65.000 colori? Ma non ne esistono tanti in natura!").
Sabato vado a chiedere dei preventivi e mi danno dei volantini in sanscrito ricoperti di sigle ed informazioni ininterpretabili. Preso dallo sconforto ("Ma come fanno a vendere ancora RAM prodotta nella Deutschland Democratik Republik?") vado a casa e trascrivo tutto su babelfish, cercando di ricavarne un'interpretazione sensata. Purtroppo nell'elenco delle lingue manca il sanscrito, mi devo accontentare di passarlo da una lingua all'altra fino ad ottenere...
...lo sapete gia', un articolo di Nello sul cinema koreano degli anni '70.
Primo postscriptum: venerdi' sera abbiamo visto Equilibrium, film non eccelso ma che merita di essere meglio conosciuto, anche perche' da' la paglia a molti concorrenti nel suo genere (in primo luogo a matrix 2 e 3).
Secondo postscriptum: ho letto la divertente parodia a fumetti de "Il Signore degli Anelli" pubblicata prima sulla rivista americana MAD e poi qui in italia da CIAK. Stamattina ho notato che diverse persone sono capitate su questo blog fuorviate da Google, alla ricerca della parodia de "Il ritorno del re". Purtroppo neanch'io sono ancora riuscito a trovarla, ma prometto che appena la becco in giro mi premurero' di linkarla... invito anzi chiunque ne abbia notizia a farmelo sapere.

Particolarmente fruttuosa l'escursione birresca-musicale di ieri sera: abbiamo avuto il piacere di ascoltare dal vivo e da un metro di distanza il talentuoso Frank De Franceschi. Avendo dovuto abbandonare il 2 Spade anzitempo (ancora a causa dell'insonnia felina, come gia' scrissi tempissimo fa) mi sono fatto perdonare con l'acquisto di un suo CD.
Penso non gli sarebbe dispiaciuto sapere che questo e' stato il primo CD ad entrare in casa mia con il bollino SIAE negli ultimi -diciamo- dodici mesi.
Inoltre, mi sono accorto che Blogarama ha accolto il mio blogghino nella sua directory. Oddio, sono tutto fremente di eccitazione! Per quel minimo di cortesia che mi contraddistingue io ho inserito il link di Blogarama in basso a sinistra, ma se utilizzate invece quello di due righe fa potrete scrivere una breve recensione del blog, cosi' poi io vengo a leggerla e -quando possibile- vi sgrano i denti con il cric se non sono soddisfatto o se la parola "guajeio" non vi compare abbastanza volte (potete interpretare questa frase in maniera ironica, ma e' esattamente quello che ho intenzione di fare).
Si', il mio psichiatra e' a letto con l'influenza.
Infine, avete presente quel gioco on-line dello Yeti che gioca a baseball con il pinguino? Oggi mi e' successa una cosa veramente strana, come potete vedere cliccando sullo screenshot qui a sinistra. Naturalmente e' tutto autentico.

Tanto per dire, ecco come sarebbe fatta la Cytroen Picasso se veramente l'avesse disegnata Picasso.
E naturalmente ieri ho inserito Very Important Things tra i miei link guajeji.
C'e' un collegamento tra i due fatti, solo che non sappiamo ancora quale.

Ieri sera mi sono visto "La maledizione della prima luna". Al di la' del fatto che ancora mi interrogo sul significato di quell'aggettivo "prima" nel titolo, e di qualche lievissimo buco narrativo nel soggetto, devo dire che e' uno dei film piu' divertenti che ho visto di recente.
Diciamo che questi sono i pirati che piacciono a chi, come me, ha trascorso la parte formativa della propria adolescenza con la nobile compagnia del temibile pirata Guybrush Threepwood.
Per quanto riguarda invece il Capitano Jack Sparrow, una sola citazione per tutte:
"Non mi potresti mai battere in un combattimento leale!"
"Beh, dicendo cosi' non e' che mi incoraggi a combattere lealmente."
Inoltre comincia oggi la lunga saga de "Il Signore dei Nelli". Lunga naturalmente tanto quanto la mia pazienza di scriverla e la vostra di leggerla. Per il momento io mi sono molto divertito a scrivere il primo capitolo, se il mio ego verra' adeguatamente stimolato a proseguire, proseguiro'...
"Quando il signor Bilbaolo Bugged di via Sacca Continuata annuncio' che avrebbe indetto una grande festa per il suo centoundicesimo ricovero ospedaliero, tutta Bobbiton si mise in agitazione."[...]

Per togliere gli ultimi dubbi a chi ancora non lo avesse capito, alla fine de "Il Ritorno del Re" Frodo, Gandalf, Elrond, Galadriel, il suo inutile marito e Bilbo Baggins partono per l'Isola dei Famosi (dove incontreranno Neo, ma questa e' un'altra storia).

Su richiesta dell'amico Julio, posto il link verso
la recensione di Vincenzo Beretta de "Il Ritorno del Re" pubblicata su it.arti.fantasy e gia' linkata tempo fa sul forum da Nello.
Langue invece la pubblicazione de "Il Signore dei Nelli", annunciata la settimana scorsa. Per il momento posso anticipare solo la ben nota poesia iniziale, che Daurion canticchiava durante la forgiatura dell'Unico Nello facendosi cosi' miseramente sgamare dai critici cinematografici elfici (d'ora in poi solo "cinefelfi"):
Tre ai cinefili francesi che s'ammantan di cultura,
sette ai critici lituani che si facciano le ossa,
nove ai miti coreani che non temon la censura,
Uno per l'oscuro sire che stordisce con la glossa,
in via dei castellani dove nasce la paura.
Un Nello per trovarli, un Nello per domarli,
un Nello per ghermirli e nel buio incantenarli,
in via dei castellani, dove nasce la paura.
Per dovere di cronaca, vi informo anche che venerdi' sera/notte/mattina io e PornoRambo abbia tirato su una sacca tale e vissuto eventi tali che Peter Jackson ci ha gia' contattato per trarne una nuova epica trilogia cinematografica.