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2003

Chiarimenti

Sì, sono contro la guerra.
No, questo non significa che mi piaccia Saddam Hussein, ne' tanto meno il suo modo di governare o chiunque la pensi come lui.
Si', penso che lui, come tutti gli altri dittatori di qualsiasi stampo o radice politica dovrebbe essere (almeno) spodestato, le sue statue rase al suolo, i "suoi" soldi distribuiti al "suo" popolo e le sue immagini rese oggetto di immensi sputazzi da parte di chiunque vi passi davanti.
No, non mi vengono in mente praticabili sistemi alternativi per raggiungere questo scopo (anche se mettere Bush e Saddam al centro di un'arena, con le rispettive gambe sinistre legate da un laccio di cuoio ad altezza caviglia ed un coltello legato con altri lacci di cuoio alla mano destra di ognuno, mi sembrerebbe gia' un miglioramento rispetto alla situazione attuale).
Si', penso che Bush sia un verme schifoso, che manda uomini e ragazzi del proprio paese ad uccidere e a morire, sicuro nel proprio trastullarsi in sogni di potere ed egemonia.
No, non penso che la cultura occidentale sia migliore di quella araba.
No, non penso neppure che la cultura araba sia migliore della cultura occidentale. Come norma generale, preferisco credere che due diverse culture siano difficilmente paragonabili in termini di "migliore" o "peggiore". No, questo non vuol dire che preferei vivere in un paese arabo, tanto meno in Iraq o in un altro paese vittima di una dittatura. Sono nato e cresciuto in una cultura occidentale e ne riconosco pregi e difetti.
No, non vorrei vivere neppure negli Stati Uniti. E neanche l'Italia e' un paese perfetto. Ma criticare il posto in cui si vive e' uno dei diritti concessi a chi vive in una democrazia, per quanto malandata, e non significa automaticamente che io dovrei prendere il traghetto ed andare a trasferirmi in un posto peggiore.
Si', penso che il problema di molti paesi arabi consista nel troppo stretto legame tra religione e politica. Non so se questo dipenda dalle caratteristiche della religione islamica, o se sia invece un accidente storico.
No, non penso assolutamente che la religione islamica sia peggiore di quella cristiana (o buddista, o induista, o qualsiasi altra). Le odio tutte in pari misura.
Si', ho una bandiera della pace appesa fuori dalla finestra.
No, non l'ho comprata dai bagarini, ma al mercatino equo e solidale (per quanto puo' valere).
Si', sono consapevole che in molti casi la bandiera della pace si puo' considerare solo un'altra moda, o un lassativo per la coscienza.
No, non credo che le bandiere della pace fermeranno la guerra. Credo soltanto che siano una testimonianza di coscienza, se capite cosa voglio dire.
No, non ho scioperato contro la guerra.
L'avrei fatto, se ci fossero stati scioperi anche contro la guerra in Kosovo, in Cecenia, e contro le decine di guerre che si svolgono tutt'ora in paesi del mondo mai coperti dai nostri democratici servizi di informazione.
No, ciononostante non penso che chi ha scioperato sia un fancazzista che specula sulla guerra per farsi un giorno di vacanza. Penso che anche loro abbiano voluto dare la propria testimonianza con uno dei mezzi che avevano a disposizione.
Si', penso che alcuni sindacalisti siano in mala fede, o resi miopi da logiche ideologiche o di partito.
No, non credo che siano tutti cosi'. Spero anzi che siano una minoranza. Ma non dimentico quanti pochi scioperi siano stati fatti sotto i governi dell'Ulivo.
No, non credo che sia stata una coincidenza, o che sotto quei governi i lavoratori stessero molto meglio di oggi.
No, anche se critico gli scioperi politici, non sono sono un bastardo fascista.
Si', odio i bastardi i bastardi fascisti come dovrebbe fare qualunque persona di buon senso. Il "partito" piu' a destra che io abbia mai votato e' stato l'Ulivo (che non e' neanche un partito) nel '96, ma solo perche' Prodi mi eccita sessualmente.
Si', penso che questo sia un problema che dovrebbe essere curato da uno specialista, ma a tempo debito.
No, anche se critico la guerra, non sono favorevole ai terroristi, tanto meno a quelli di estrazione religiosa.
Anzi, visto come andranno prevedibilmente le cose, credo che il terrorismo sara' incentivato da questa guerra e questo e' un altro dei motivi per cui io sono contrario.
No, non odio gli americani.
Gli Stati Uniti sono un paese ambiguo, come tutti, e come tutti capace di generare delle persone stupende e degli stronzi incredibili.
Si', e' un peccato che uno di questi ultimi ora stia governando il paese, ma anche qui in Italia non scherziamo...
No, non penso che Berlusconi sia un dittatore. Megalomane, ma non ancora un dittatore.
No, non penso che D'Alema o uno degli altri ceffi dell'Ulivo si sarebbe comportato meglio di Berlusconi. In ogni caso, non e' dimostrabile.
Si', spero che la guerra finisca presto.
Prima che iniziasse, speravo si potesse evitare. Ora che e' cominciata, non posso che sperare che finisca il prima possibile, con il minor numero di morti possibile e la minor distruzione possibile.
No, non spero che gli americani subiscano dure perdite. Spero che la maggior parte di quelle persone, anche se individualmente e collettivamente le dovrei detestare per il lavoro che hanno scelto di fare, possano tornare a casa il prima possibile, sani per quanto possibile sia fisicamente che psicologiamente. Spero che possano pentirsi del lavoro che hanno scelto, e trovarne uno migliore... che non consista nell'uccisione di altri esseri umani.
No, non credo che l'Iraq sara' un paese migliore dopo la guerra.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.