28/11
2003

 

Intercettata una telefonata tra un noto politico italiano ed una sua (ex?) compagna di partito. In esclusiva per i lettori di M.A.D. Blog:

G.F.: Dai Ale... sei ancora arrabbiata?
A.M.: Certo che sono arrabbiata, lo sai che se mi vuoi bene devi accettare anche la mia famiglia!
G.F.: Io voglio bene alla tua famiglia. Quel musicista e' un bravo ragazzo, ad esempio. Ma il nonno e'... e'... imbarazzante.
A.M.: Imbarazzante o no e' sempre il mio nonnino ed io gli voglio un mondo di bene, pace all'anima sua.
G.F.: Ho sempre stimato tuo nonno, Ale, lo sai. Ma ci sono persone che non lo vedono di buon occhio, sai com'era il nonno. Un caratteraccio...
A.M.: Ma quale caratteraccio, se anche il tuo amico Silvio, li', avrebbe voluto andare in vacanza con lui! Guarda Gianfry che non m'incanti piu' con le tue moine, io adesso me ne vado e non mi rivedi piu'. Non mi farai tornare indietro stavolta!
G.F.: Ale, non dire cosi'! In fondo che ho fatto? Per una frase buttata li'...
A.M.: Una frase? No, caro, e' gia' la terza o quarta volta che ti scappano frasi del genere sul nonno, sugli amici del nonno o sulle idee del nonno! Tu lo fai apposta, ecco la verita'! Non vuoi piu' che stiamo insieme e mi provochi!
G.F.: Ma no, Ale, cosa ti sei messa in testa? Sono cose che si dicono cosi', per dire... io davvero non le pensavo quelle cose, credimi...
A.M.: A me dici cosi', ma se te lo chiedono altri dici il contrario, eh?
G.F.: Basta Ale! Ho capito, sei tu che mi vuoi mollare! Te la fai con uno dei miei amici, vero? Chi e', Ignazio?
A.M.: Chi? O' scarrafone? Guarda, se proprio vuoi saperlo allora te lo dico. Io me la faccio con tutti i tuoi amici! Loro ti danno corda perche' fai tanto il boss, ma la verita' e' che loro stravedono per me... ed a loro mio nonno piace! Se faccio un fischio, rischi di essere tu quello che resta da solo, hai capito?
G.F.: Cosa? Ma chi ti credi di essere? Guarda che non ho piu' bisogno degli amici di tuo nonno! Hai capito? Ora sto con gente pulita, mi faccio nuovi amici ogni giorno!
A.M.: Si', begli amici... negri, ebrei... Piuttosto che stare con quella gente me ne vado con Pino, anche se non si cambia le mutande dal '45.
G.F.: Ma vai, vai... tanto torni sempre.
A.M.: Tu mi supplicherai di tornare!
G.F.: Piuttosto mi ci faccio un clistere, con l'acqua di Fiuggi.
A.M.: Ma vaff... fottiti, Gianfry, e salutami o' scarrafone.


Ops, sbagliato nastro. Questa era una normale telefonata d'amore tra due adolescenti.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.