24/11
2003

 

Ci sono diverse cose che vorrei raccontarvi in questo lunedi' comunemente squallido, ma per non fare un torto a qualcuna non ve ne racconto nessuna. Vi parlero' invece di alcune cose di cui non vorrei raccontarvi.

fungo - che storie In primo luogo ho scoperto che il cementificio la cui foto ho pubblicato giorni or sono piace davvero a un casino di gente (non la foto, proprio l'edifizio). Proporrei un fan club "Amici del cementificio" se tra i papabili iscritti non ci fosse anche un fasciobastardo con il quale verrei indubbiamente a singolar tenzone - tra l'altro, il cementifico abbandonato sarebbe scenografia perfettissima per un pestaggio, non fosse che il fascio in questione e' approssimativamente Lusky X2 in tutte le dimensioni (dato assente per quanto riguarda l'appendice intima).

In secondo luogo sabato sera mi sono recato al ricevimento di laurea di una mia "amica" (vedi post del 10/11). Qui, per la prima volta nella mia attuale vita, mi vengono offerti paninetti vegetariani che non ho dovuto preparare io stesso. "Anche il pane e' senza strutto" mi rassicura la festeggiata. Pane senza strutto, chimera del vegetariano, pensavo non ne producessero piu' fuori da Israele. Questo mi ricorda di aver lasciato un po' in sospeso il discorso del Partito Armato Vegetariano; tranquilli, mangiacadaveri alla lettura, sto solo aspettando un carico di cartucce 76mm a palla unica non testate sugli animali e poi vedremo se i vegetariani sono poi cosi' tanto "piu' buoni".

Comunque i paninetti vegetariani non ho potuto mangiarli a causa del mal di gola. Grazie lo stesso, Giulia.
Questo mi ricorda che dovrei impegnarmi di piu' anche sul mio progetto "Tavolo permanente per un futuro senza dio", sponsor Bandolina (recentemente nominata "Ragazza sbandata 2003").

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.