27/10
2003

 

Accadono cose che mi danno veramente di che pensare.
In primo luogo, questa faccenda del crocefisso nelle aule. Meriterebbe un articolo molto piu' approfondito, ma sta di fatto che l'omogeneita' delle reazioni alla polemica mi lascia interdetto. Possibile che da destra a sinistra quasi nessuno trova di meglio da dire che "il crocifisso sta li' perche' il cristianesimo fa parte della nostra cultura"?
Stronzate. Non ho mai visto una foto di Aristotele in giro per le scuole. Ne' un busto di Carlo Magno. O un ritratto di Copernico. Non mi stupisce l'ormai connaturato desiderio dei cristiani di mentire ritenendosi culturalmente migliori di chiunque altro, ma mi preoccupa il desiderio di compiacerli condiviso anche da chi la pensa diversamente. Ma come ho detto, il discorso meriterebbe un approfondimento che ora non ho il tempo di fare.
In secondo luogo ieri ho sentito Francesco "Gladiator" Cossiga affermare di essere di sinistra e che non e' possibile condannare a priori la lotta armata. In quel momento mi sono sentito su Quantum Leap e mi sono ritirato a dormire, certo di risvegliarmi in un mondo in cui l'America non era mai stata scoperta ed i turchi avevano vinto a Lepanto.
Infine, con un certo ritardo, il doping di Kallon. Ma si drogano pure??? Credo che non seguiro' piu' il calcio fino agli Europei o alla prossima vittoria dell'Inter. Quello che arriva prima.
Mi dispiace che abbiano mandato via Cuper, ma ora smettere di fumare mi sara' piu' facile.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.