29/9
2003

 

Tre frammenti:

Venerdi' sera: complice una cameriera compiacente io ed alcuni dei miei soci ingurgitiamo tanto alcol da far tremare i pilastri del cielo. Acquisiscono credibilita' le teorie scientifiche secondo cui la vita sarebbe possibile anche in un pianeta la cui atmosfera sia composta interamente di birra, montenegro e negroni (sono il re della subordinata!). Lascio il bagno del locale in condizioni spaventose, mi dicono.

Domenica mattina, ore 6: la mia ragazza si alza per mettere fuori il gatto. Io non vedo il fiammeggiare della radiosveglia, e biascico l'ipotesi che manchi la corrente. Lei biascica una conferma e torna a letto. Quando mi sveglio realmente, la situazione e' gia' tornata nella norma in tutto il nord italia ed al sud fin quasi a napoli. Cosi' ho vissuto quella che studio aperto ha definito "una notte di terrore".

Questa notte, ora onirica imprecisata: un arconte infernale composto da un mix genetico tra terminator e david bowie mi insegue per la campagna. Scopo: presumibilmente trucidarmi od estirparmi l'anima con una procedura molto dolorosa. Nella fuga mi rifugio dentro un'abitazione, ingresso in penombra dove i miei amici svaccati su divani e poltrone stanno godendo della visione di un film (io non focalizzo il televisore, non posso sapere di cosa si tratti). Noto tra gli altri una ragazza che occasionalmente frequento e, felice di vederla, la bacio con trasporto all'angolo della bocca. Lei si ritrae e mi respinge. Io perplesso le faccio notare - non del tutto sincero - che ci salutiamo sempre cosi', ma lei risponde: "No, non cosi'. Cosi' sembra una cosa seria." Rimango qualche secondo a fissarla scioccato, poi le volto le spalle ed invito l'arconte infernale impalato sulla soglia a levarsi dai coglioni e lasciarmi uscire alla luce del sole.

Non sono neppure cosi' sicuro che sia una buona idea raccontare questo sogno, ma magari qualcuno mi sa suggerire un'interpretazione.

P.S.: Qualcuno mi informa che nel forum gli risulta impossibile visualizzare i messaggi piu' vecchi. Fatemi sapere, perche' da me funziona e non riesco quindi ad inquadrare il problema.
P.P.S.: Aggiungo a scanso di equivoci che non ho idea di cosa sia un arconte infernale, ne' quali siano le sue usuali occupazioni, ne' tantomeno perche' ce l'avesse con me.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.