15/9
2003

 

Frammenti di un sabato bizzarramente etilico:
Una persona che mi racconta i propri dolorosi ricordi. Io sono consapevole di non avere il diritto di essere messo a parte ne' il coraggio di rimestare a mia volta nel gorgo nero della mia memoria, mi limito ad un impegno silenzioso a non fare il rompicoglioni, almeno per una volta. Un tipo preso dall'acido che non riesce a smettere di ballare. Un sacchetto di carta con le videocassette del Padrino. Persone che si avvicinano e si allontanano come se il tavolo di legno fosse una specie di cuore pulsante. Io scendo galleggiando dal castello tenuto per mano da Bambi, ma nella mia mente batte ritmicamente il pensiero "sonofottutosonofottutosonofottutoso..." come in una tirata di popper. Un amico che pretende le mie pubbliche scuse per avvenimenti che ricoprono posizioni infime nella mia graduatoria degli eventi memorabili. Accordo le scuse per sfinimento ed un vago pentimento. Niente di tutto quello che e' successo ha a che fare con il mio realissimo essere fottuto. Porto la principessa Bandolina sulle spalle. Qualcuno mi afferra e mi solleva da terra. Tutti i bar che chiudono in sincronia. Accordi e disaccordi sulla conclusione della serata. Accompagno tutti a casa e chiudo il sipario.
Dopo due giorni un frammento completamente dimenticato viene riportato a galla con la forza per via telematica.
(Dagli archivi segreti di Lusky):
"Occupo la tua solitamente vuota casella e-mail per ricordarti una scenetta davvero stupenda da inserire nel tuo stupido blog tanto per aumentarne un po' il livello intellettuale...

Lusky: guarda che ubriaca... hai preso il sacchetto?
S.B.: non sono cosi' ubriaca
Lusky: si' ma hai il sacchetto?
S.B.: ma non sono ubriaca
Lusky: ma il sacchetto ce l'hai o no??!!
S.B.: non sono ubriaca, non ho bisogno del sacchetto
Lusky: cosaaa?!
S.B.: non ho bisogno del sacchetto per il vomito!
Lusky: ma io intendevo il sacchetto con le videocassette del padrino!!!"

Aggiungo solo che mi sembra insolito aver pronunciato la frase "guarda che ubriaca...", ma forse e' stata inserita all'unico scopo di screditarmi ulteriormente.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.