19/4
2004

Immagine nera

PornoRambo è tornato dai suoi dieci giorni di vacanza a palma de mallorca e barcellona, racconta di aver trovato un tempo più o meno di merda: magra consolazione per chi è rimasto a casa a sbevazzare a destra e a manca. Ora ci dovremo dare dentro per realizzare quel fotobloggo che abbiamo in mente o meglio, l'amico Porno dovrà progettare il fotobloggo - visto che si vanta di essere il creativo - ed io umile schiavo alla tastiera dovrò trasformarlo in realtà. Ci sarà da ridere conoscendo la megalomania dell'individuo, che si scontrerà inevitabilmente con la mia regola "56K per tutti": già mi immagino dialoghi surreali tipo "Ciò Lusky vorrei le foto a 1024x768 e che se le clicchi loro si ingrandiscono con effetti scia tipo matrix e circondate da un alone di fiamme in movimento ma non fiamme in 16 colori, più tipo un filmato e con il rumore delle fiamme in DTS e poi che se parli il sito ti risponde come in Lain..." ed io che lo sprango con la tastiera... poi mi viene in mente quanto ho pagato la tastiera e lo sprango con Osvaldo, il mio fedele cane virtuale in legno di quercia con borchie in piombo.

Fine settimana impegnativo. Venerdì sera al Cinecoso Alternativo c'è stata la proiezione degli ultimi sette episodi di Serial Experiments Lain accompagnata da un bottiglia di pinot, sabato festa di compleanno di castello, ieri sera festa di complenello con partecipazione più o meno prevista di mezza popolazione scledense. Sono fisicamente distrutto, ma ho buone ragioni per esserlo anche emotivamente. Ci tenete a sapere perché? Non credo proprio, ma ad ogni modo questo è un bloggo, non un fottuto confessionale.

Karma sotto le scarpe, datemi almeno un altro caffè e lo stramaledettissimo sole.

(Per sdrammatizzare la tragedia della mia vita)
From the black pit of memories:

PierBulus: Ilaria! Da quanti anni non ci vediamo!
Ilaria: Guarda che ci siamo visti la scorsa estate.
Julio: Ma Pierpaolo è come i cani, un anno dei nostri corrispondono a sette dei suoi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.