27/8
2004

E farà semplicemente schifo, come sempre

E’ ingiusto, è orribile.
Come andare al mercato e venire lacerato da una bomba caduta dal cielo, come guardare tuo figlio disintegrarsi poco alla volta per aver mangiato l’uranio.
Ma questo scandalo, questa sorpresa, da dove vi arriva?

E’ ingiusto.
Ma ci credevate ancora alla guerra giusta? L’etica di guerra è un’invenzione che funziona solo in tempo di pace, la convenzione di ginevra è un foglio con il quale ci siamo puliti tutti il culo.
E’ orribile.
Ma pensavate davvero che l’aggredito dovesse essere più gentile dell’aggressore? Che chi ha più ragioni per combattere fosse necessariamente migliore dell’avversario? Forse vi siete persi il libro di storia, magari non avete letto il giornale in questi ultimi due, dieci, quarant’anni.
Chi glielo ha chiesto, ai cittadini di Norimberga od Hiroshima, Belgrado o Baghdad, cosa ne pensassero dei rispettivi dittatori, cosa ci stessero a fare lì, se avessero figli o mogli o mariti o amanti che li aspettassero da qualche parte? Se fossero buoni o cattivi?
L’orrore di oggi non ha più bisogno di far breccia, perché è già dentro allo stomaco insieme a tutti gli altri orrori. Ma lo sdegno, l’indignazione di chi alza gli occhi assonnati dal tavolo del risiko e balbetta "questo no, questo non si poteva fare, non era in palinsesto!" mi lascia ancora un gusto acido in bocca.

Oggi senz’altro ci guarderemo un nuovo video, in attesa che la pasta sia cotta, e ci raggrumeremo di nuovo in patriottico cordoglio dall’alpi alla sicilia, da destra a sinistra, mangeremo mesti ascoltando i barbari denunciare la barbarie, i vili la viltà, i violenti la violenza, e con le mani incrociate sulla panza ci addormenteremo aspettando fiduciosi l’orrore che arriverà domani.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.