10/2
2004

El sior dei anei

Pur sforzandomi di mantenere una certa di parvenza di rispetto anche per le idee piu' balorde, non posso nascondere un ghigno di fronte al piu' recente tentativo di sfruttamento politico de "Il Signore degli Anelli". Vabbe', su questo almeno non posso fargliene una colpa, sono secoli che Tolkien viene tirato da una parte o dall'altra... mancavano giusto loro e Al-Qaeda. Partendo dallo stesso sito sono arrivato invece a questo numero dei Quaderni Padani, almeno sembra scritto meglio dell'altro e con presupposti piu' seri (ho letto solo le prime dieci righe, casomai proseguiro' piu' tardi anche se so che mi faro' del male).

Questo anche per dire che ormai ho raschiato il fondo del barile de "Il Signore degli Anelli", spero di riuscire a disintossicarmi e non parlarne piu' (sento come un coro stridulo nella mia testa che urla "Bastaaa! Hai rotto il caaaazzoooo!!!").

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.