22/7
2004

Ammetto, preciso, ribadisco

[Questo è un post che pochi potranno capire, mi scuso con gli altri ma penso sia doveroso farlo: un problema iniziato qui lo voglio chiarire anche qui, tutto il resto verrà trattato faccia a faccia appena possibile.]

OK, il sottoscritto Lusky ammette di aver sbagliato a scambiare internet per una succursale del bar sport. O meglio a dimenticare che, come al bar sport, prima di affrontare certi argomenti è sempre meglio guardarsi bene attorno. La differenza sta nel fatto che i discorsi fatti al bar sport per quanto pesanti e dettati da rabbia legittima e profonda se ne spariscono appena li hai sbottati (verba volant) mentre le stesse frasi pubblicate in rete rimangono lì, sospese, e non perdono un grammo della veemenza iniziale (scripta manent).

Dunque una precisazione. Non me ne frega un cazzo di sapere chi va a letto con chi, dentro e fuori il mio o altri partiti. Non ho mai sbirciato sotto le lenzuola della gente e non mi interessa farlo ora, sulle questioni sessuali/sentimentali sono sempre stato molto tollerante. Non mi diverte raccogliere le voci dalla strada su questo argomento, tanto meno pubblicarle qui.

Detto questo, ribadisco un concetto che mi è caro: chi se la spassa con i fascisti, peggio ancora con i naziskin, per me si pone al loro stesso livello. Quando dico "se la spassa" intendo dire, come ho già detto: ci marcia assieme, ci beve assieme, ci fa festa assieme e/o - ultimo dei mali - ci scopa assieme. Questo vale in generale, mica per una persona in particolare, ed infatti ci ho litigato parecchio con parecchia gente. Lo so anch’io che i fascisti da bar, finché sono al bar, possono essere simpatici e fascinosi; poi sfilano con qualche centinaio di naziskin e non sembrano neanche più tanto simpatici. A me risulta quasi impossibile dividere le due cose, perché io le mie idee politiche me le porto al bar come in piazza, non ci tengo ad essere amico di tutti in nome della "simpatia" o peggio del quieto vivere. Questo non significa che la politica rientri in ogni momento della mia vita o che per me "tutto sia politico", ma alcuni principi fondamentali (e tra questi, per me, l’antifascismo) non sono orpelli che posso lasciare a casa quando esco la sera.

Quello che ho sbagliato è stato sottolineare questa che è per me una regola generale all’interno di un contesto in cui si parlava (accanendosi, e non immotivatamente) di un caso particolare. Illazioni, non ne faccio e non mi interessano, davvero.

Infine invito tutti quelli che scrivono nei commenti o sul forum a prendere atto, come sono costretto a fare io, che certe polemiche personali anche se nascono per motivi politici o di altro tipo è meglio trattarle in altra sede o almeno in toni meno lesivi, proprio per i motivi esposti nel primo paragrafo: questa non è una gogna elettronica. Per quanto riguarda altri argomenti - vuoi di natura politica, vuoi personale - ricordiamoci che come avremmo dovuto immaginare dal principio anche i fasciobastardi sanno usare un computer (maledetto windowz, rende tutto così semplice...) ed in particolare il capo dei fasciobastardi del triste borgo natio.

P.S.: Per coerenza con quanto ho scritto e per nessun’altra ragione, ho pensato fosse opportuno togliere alcuni nomi propri dai post precedenti e dai messaggi del forum. Altre cose magari le scriverei ora - a mente più fredda - con toni ed espressioni diverse, ma la stessa coerenza mi impedisce di censurarmi. Quello che ho scritto, l’ho scritto ed in quel momento sicuramente lo pensavo.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.