Lestofante Capo ci ha sgamato anche stavolta... vabbé, a questo punto tanto vale confessa" />

22/6
2004

Troppo furbo

Azzo, il Lestofante Capo ci ha sgamato anche stavolta... vabbé, a questo punto tanto vale confessare. Mentre voi credevate che io scrivessi i miei post dalle sperdute colline vicentine, in realtà ho passato gli ultimi sei mesi in un campo di addestramento segreto a Cuba: un allenamento durissimo, volto a formare un vero esercito di professionisti disposti a tutto pur di far fessi i dilettanti della politica italiana, roba che la Escuela de las Américas al confronto è gardaland. Ci alzavamo tutte le mattine all'alba perchè ogni giorno c'erano i corsi di Brogli Elettorali, Cancellazione Schede, Antipatriottismo Sportivo, Galateo della Rivoluzione e Colpo di Stato (in "Galateo della Rivoluzione" ho preso solo 18, perché non mi ricordavo se la rivoluzione fosse o no un pranzo di gala, ed in questo caso se le molotov andassero a destra delle forchette o meno).
Chi saltava una lezione veniva portato a cena da fidel castro e non tornava più.

Il 12 giugno, nascondendo oltre sessanta chili di gomma da cancellare sotto un burqa, sono rientrato in italia per sabotare le elezioni europee ed amministrative. E' evidente che senza l'azione mia e dei miei colleghi queste si sarebbero rivelate un vero plebiscito nei confronti nel nostro Benefattore Capo. Dopo due giorni di intense cancellature, con il gomito ormai distrutto e le dita ridotte a moncherini sanguinanti, sono nuovamente espatriato facendo perdere ogni traccia di me. Mi sono riunito con i miei compagni di corso in Portogallo, dove abbiamo ulteriormente minato la solidità nazionale: lunedì scorso ricorrendo al sostegno del compagno Poulsen detto "la maglia rossa della rivoluzione", il quale ha vigliaccamente istigato totti a sputargli addosso, venerdì diffondendo la diceria che vieri sarebbe meno uomo del giornalista medio. Stasera è previsto il terzo colpaccio calcistico per fiaccare il morale degli italiani, sul quale ovviamente non mi posso sbilanciare. Dopodomani: carri armati sovietici in piazza san pietro.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.