11/3
2004

 

Questo tempo freddo e fangoso, la frustrante monotonia dell'attesa per un allacciamento elettrico che non arriva, il tedio di troppi fastidi personali mi fanno passare la voglia di scrivere qualcosa che sia più di una cantilenante lamentela.

Ieri sera tra l'altro mi sono dovuto sciroppare un'ora e mezza di attesa dal dottore (ebbene sì, ho prenotato l'operazione chirurgica che mi renderà uomo) in preda ad un atroce mal di testa, circondato dai virus della geriatria scledense. Unico raggio di sole in questo dramma da cinematografia polacca l'incontro con una mia carissima amica che non vedevo da diversi anni, la quale mi chiede di porgere i suoi saluti a tutto il solito entourage (ma in particolare a PierBulus, chissà perchè). Naturalmente lascio agli interessati indovinare di chi si tratta...

...è bella, è bionda, ha fatto innamorare tutti almeno per un attimo nella vita…

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.