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3/5
2004

Gli ostaggi giapponesi

In italia non ne ho sentito parlare quasi per niente, ma consultando siti giapponesi e di altre nazionalità (ad esempio questo blog) mi ha colpito uno strano strascico alla notizia dei tre civili volontari (giapponesi, appunto) catturati e tenuti per alcuni giorni in ostaggio da "coloro che combattono contro gli americani" in iraq. Dopo il rilascio ed il ritorno in patria sembra che ai tre sia stato imposto di risarcire il proprio governo delle spese sostenute per il viaggio di ritorno e la visita medica di controllo... questo anche perchè i tre, anziché dimostrarsi soddisfatti di non aver avuto occasione di mostrare come muore un giapponese, hanno espresso l'intenzione di tornare quanto prima in iraq.

Quando verranno infine liberati i mercenari italiani (come mi auguro accada), riuscite ad immaginare che possano commentare pubblicamente "non si stava poi così male"?
O che il governicchio italiano si faccia da loro rimborsare le spese di viaggio?

Come ho già avuto modo di dire in passato, c'è poco da dire: buoni o cattivi, esta gente tiene los cojones.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.