29/11
2004

Paese Itaglia

Non ci si può distrarre un attimo, in questo paese dei balocchi. Troppo concentrato sulla mia attività invernale preferita (stare in casa a poltrire) ed intento a preparare il bradipo per il letargo, mi rendo conto solo stamattina di come l’intervento di alcuni personaggi riesca inevitabilmente a trasformare anche le disgrazie in farsa.
Nel caso anche voi vi foste dedicati alla cura dei vostri animali domestici, vi faccio un breve riassunto esplicativo: la lega (e già qui ci sarebbe da ridere) ha istituito una taglia di venticinquemila euro sui responsabili di questo scempio; il ministro castelli, che sta al ministero della giustizia come il pecorino sul gelato al limone, ha da parte sua appoggiato calorosamente l’iniziativa senza mostrare alcun segno di inquietudine (e meno male, perché ogni volta che il ministro dichiara di sentirsi inquieto entro una settimana scoppia una bomba da qualche parte nel paese...); non contento del nervosismo che si stava diffondendo tra i cittadini, ieri il ministro dell’interno pisanu ha rincarato la dose affermando di essere disposto ad impiegare contro il crimine persino gli strumenti della legge e della democrazia.
Panico nella maggioranza, sgomento tra le fila dell’opposizione, fino alla secca smentita con cui il capo del governo ha rasserenato gli animi di tutti.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.