27/10
2004

Strane alleanze

E’ finalmente cominciata, nel triste borgo natio, la stagione dei monsoni che ci farà compagnia grossomodo fino a Giugno. Il cielo è grigio, l’acqua cade a secchiate e la vita in provincia si fa sempre più dura, non resta che tirar fuori gli ombrelli, schivare pozzanghere e rifugiarsi in qualche bar semideserto. Magari proprio un bar di Biechi Social Democratici, dove io e l’amico Nello veniamo cortesemente addottorati apprendendo (finalmente!) che sì, i governi ulivisti hanno commesso sbagli, ma in fondo era la prima volta che governavano e bisogna accettare anche gli errori, ci sono alleati con cui trovare compromessi, non va trascurato il peso della responsabilità... in ogni caso l’ulivo rimane portatore di quei valori di democrazia, civiltà e welfare che costituiscono una tradizione solida e legittima.

Che tenerezza questi B.S.D. stressati, che si arrampicano sugli specchi facendosi sgabello delle loro mille ragioni e ragionicchie. Li puoi mandare anche mandare al diavolo, poi accendi la tv, vedi quello che c’è da vedere e pensi che forse bisognerà un giorno turarsi naso, orecchie ed occhi. Pazienza, ci vuole pazienza.

Del resto, alleanze strane se ne fanno dappertutto e se ne sono sempre fatte. Ad esempio, penso ad Eminem alleato di Springsteen contro Bush. Misericordia, fa venire i brividi. Peggio di Gollum che aiuta Frodo, direi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.