16/2
2005

Grey air

Non piove, non nevica, non tira vento, fa un freddo bastardo. A causa degli infausti eventi atmosferici e di altri irrisori dettagli (tipo, da queste parti ci sono tre fabbriche virgola cinque per ogni abitante), piccoli fiocchi di inquinamento si cristallizzano nell’aria gelida assumendo la forma del simpatico teschietto con le tibie incrociate ed il ghigno larussano. Per uscire a prendere una boccata d’aria in zona industriale bisogna essere professionisti o mentecatti, oppure avere acquistato uno degli appositi kit messi recentemente in commercio, costituiti da:
filtri delle sigarette da infilare nelle narici (per ovvi motivi, quelli delle barclay non vanno bene);
arbre magique al pino silvestre da ciucciare come un ghiacciolo mentre si passeggia;
un lungo tubo di gomma flessibile che arriva fino agli incontaminati pascoli del tirolo.

L’assessore all’ambiente del triste borgo natio, noto anche come Scazzolandia (il borgo, non l’assessore), consiglia di fumare almeno mezzo pacchetto di sigarette al giorno, infanti e vegliardi inclusi: così si riduce la capacità degli alveoli polmonari di trattenere le polveri sottili e ci si allunga la vita di trenta minuti a boccata. Nel frattempo si preparano anche qui a fermare le auto, alternare le targhe, bloccare la circolazione... ma con lo smog che c’è volete pure che ce ne andiamo in giro a piedi? Così da farmi respirare per bene ’ste schifezze? Per favore, già ho la tosse.

Per fortuna oggi entra in vigore il Protocollo di Kyoto, come viene enfaticamente ricordato da ogni mezzo di informazione a disposizione con grande dispendio di retorica ambientalista. Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, questo accordo prevede che ancora una volta l’italia faccia la figura che merita, ostinandosi a sottoscrivere accordi che poi non proverà neppure a mantenere (si veda dalla voce "Triplice Alleanza" dell’enciclopedia in poi). Non vedo l’ora che gli illustri rappresentanti della nostra classe politica si affannino a dimostrarci come questo Protocollo sia non solo irrispettabile, ma probabilmente nocivo per l’ambiente, come già affermano gli americani.

Speriamo cambi presto il tempo, e porti tutte le schifezze da qualche altra parte.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.