28/1
2005

Il meraviglioso mondo dei compiuter

Quando ormai lo ritenevo umanamente impossibile, ho rifilato ancora una gmail... tra tutte le persone che conoscevo non avevo infatti considerato mio padre, che l’altra sera ingenuamente mi ha chiesto se per caso non potessi configurargli un nuovo indirizzo di posta elettronica (mio padre cambia casella di posta ogni volta che quella vecchia è satura di spam, perché non sa applicare i filtri). Con grande soddisfazione gli ho rifilato uno dei miei inviti ed ho pure impostato il fattapposta perché possa leggere i messaggi tramite l’odiato autluuc; di conseguenza sono due giorni che mi manda messaggi di prova per verificarne il funzionamento.

Il mio vecchio, che da queste poche righe potrebbe sembrare un rimbambito, dimostra a dire il vero una dimestichezza con il computer sorprendente considerando la sua veneranda età di cinquantaics anni. Ciononostante nelle ultime settimane sono stato convocato a casa sua (chiaramente in sere diverse, tutte caratterizzate da vento gelido ed impegni più interessanti ai quali ho rinunciato in nome dell’affetto filiale) per rispondere alle seguenti necessità:

- rimozione di un fastidioso trojan;
- rimozione di un truffaldino dialer;
- creazione di un indirizzo di posta elettronica;
- rimozione di un altro truffaldino dialer;
- riparazione del mouse che non funzionava (era staccato il cavetto);
- riconfigurazione dell’accesso ad internet;
- decriptazione di un "messaggio strano" dell’antivirus (tipo: <<Vieni qui che l’antivirus mi ha dato un messaggio strano.>> <<Che messaggio?>> <<Non so, l’ho cancellato. Era importante?>>);
- creazione di un altro indirizzo di posta perché il primo non permetteva di scaricare i messaggi su autluuc.

Questo, mio padre; da parte mia sono involontariamente riuscito a disabilitare Internet Explorer in maniera pressocché irreversibile (questo potrebbe anche essere successo mesi fa, visto che di norma utilizzo il Firefoxy come fanno tutte le persone sane tranne una) ed a disabilitare permanentemente la funzione "Salva con nome" da tutti i software. Ora devo solo riuscire a trovare la voglia di formattare tutto... nel frattempo, se devo salvare qualcosa lo aggiungo in coda ad un file esistente anche se non esiste alcuna attinenza semantica tra, poniamo, i due testi (il risultato lo leggeranno i vostri figli nelle antologie di letteratura postmoderna).

P.S.: Se a qualcuno servisse una gmail, ne ho ancora nove...

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.