25/1
2005

Internescional

Se fossi capace di provare qualcosa di simile alla vergogna, potrei vergognarmi di non aver ancora salutato le mie conoscenze che in questi giorni sono sparse per il vasto mondo. In particolare:

- Julio che (fino a domani) si trova in Perfida Albione per motivi non precisati (studiare Giuorgioni?)
- Laura che se ne sta in Norvegia dove probabilmente non hanno mai visto una donna con i capelli scuri e sarà quindi già diventata oggetto di studi... Laura, ben ti sta: cosa ci sarà mai in Norvegia che non ci sia nel borgo natio?
- Grifo che per quanto ne so dovrebbe essere ancora disperso in Lituania... per ragioni erotico/culturali nonché per organizzare la tratta delle bianche che ci fornirà personale per il gay-gar
- Giulia che pure dovrebbe essere ancora a Paris, mi sono messo in promemoria di salutarla ogni tanto anche se rimarrà lì degli anni ed escludo che nel frattempo passi su queste pagine
- Koda-Fratello-Orso a Valdagno (vabbé, non ci si può far nulla dato che c’è nato)

Per non parlare del tipo che se ne sta in Portogallo noncurante del fatto di essere ancora in possesso del mio Caravaggio di Jarman... comunque non legge il blog, quindi non vale neanche la pena scagliargli contro maledizioni.

A scanso di equivoci queste affettuose citazioni dovrebbero essere ricambiate scrivendo l’indirizzo del bloggo nei bagni pubblici dei bar, delle stazioni o degli aeroporti che vi trovate a frequentare all’estero, così da accrescere il mio prestigio internazionale.

Coniglietto suicida

Il coniglietto suicida l’ho conosciuto ieri grazie a Mirumir ed ho provato subito un instintivo moto d’affetto nei suoi confronti. Un’anima pia è stata così gentile da pubblicare tutte le vignette.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.