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11/7
2005

Volete fare gli inteletuali intellettuali, sì?

Chiuso e rimane chiuso, eh. Non è che adesso riprendo a scriverci. Però, come diceva sempre mio zio Vito, ci sono proposte che non si possono rifiutare, ed io non voglio teste di bradipo ad infradiciarmi il cuscino.

Libri della mia biblioteca
[Sbadiglio]
Nella miglior tradizione da spogliatoio maschile, tiriamo fuori il righello e misuriamo. La mia libreria misura in lunghezza 1,10 m; i libri-libri occupano uno scaffale, su due file: 2 metri e venti. Poi ce ne sono un po’ sparsi sopra gli altri, distesi, che non c’è più posto in piedi. Poi ce ne sono un po’ su un altro scaffale, un po’ sulla mensola a fianco del letto, un paio che girano per la cucina. Poi ci sono quelli che ho lasciato a casa dei miei, più o meno altrettanti.
Poi ci sono i fumetti, che mi piacerebbe dire che occupano altrettanto spazio ma in realtà credo siano più o meno il doppio: qualche centinaio di numeri di bonelli assortiti (anche questi a casa dei miei), uno scatolone ed uno scaffale (su due file) di giapponanza varia, ratman, paz, spiegelmann, tamburini e liberatore, miller, doonesbury, manara, pratt. Sì, lo so cosa state pensando: mi manca bilal, che ho letto a scrocco. Rimedierò.
Il criterio con cui sono disposti rispecchia il rigoroso ordine zen della mia vita. Narrativa vampiresca adolescenziale di bassa lega accanto a Turgenev, "Il corano della cucina vegetariana" abbracciato a palahniuk, un numero di alita vicino a qualcosa di schopenhauer (mai letto, l’ho preso solo per fare colpo sulle tipe) (mai funzionato). Insomma, casuale: prendo un libro, lo sfoglio, lo lascio vagare per casa per due o tre mesi e poi lo infilo a caso dove c’è spazio. Di solito, tra gli album di foto, le cartine geografiche, le pile esaurite e jeremy rifkin.

L’ultimo libro che ho comprato
Qualcosa di erri de luca, copertina blu scuro, parola "luna" nel titolo, anno 2005. Non l’ho preso per me, era per qualcun altro che però si è sbagliato a darmi i dati e siccome non ho avuto tempo di tornare in libreria a cambiarlo, ora si è addormentato sul sedile posteriore della mia auto e lì resterà fino a data da destinarsi. Se qualcuno lo vuole, passi a prenderselo: glielo regalo.

Il libro che sto leggendo ora
Dostoevskij, Lettere sulla creatività. Mi sento in colpa a leggere la corrispondenza altrui, quindi non so se lo finisco.

Tre libri che consiglio
Non ve ne consiglio nessuno: smettete di fare gli intellettuali e cercatevi un lavoro manuale, che se c’è concorrenza gli idraulici abbassano le tariffe. Che poi mentre siete intrappolati sotto il lavello ne approfitto per leggervi io alcuni passi del Saggio sulla lucidità o di Una banda di idioti. De Il sonno del mostro vi descrivo anche le figure.

Non passo la palla, anche perché sono l’ultima ruota del web-carro ed ormai l’hanno già fatto tutti, ’sto giochino. Mmmm, aspetta... manca l’Anna.... vuoi?

Nel frattempo, però, rilancio, che a me questi giochini su libri e musica sembrano così aut. Il meme (scusami mamma per aver abiurato la lingua italiana) del 2005, sempre all’insegna del live random, dovrebbe piuttosto essere:

QVANTO 6 TVENDY?

- Quanti nomi hai registrato nella rubrica del cellulare? Tra questi, quanti blogger?
- Quanta tecnologia inutile hai comprato nell’ultimo anno sottraendo risorse economiche ad attività più importanti come ad esempio mangiare?
- Quanti film coreani hai visto negli ultimi sei mesi?
- Quanto schifo fa la canzone "Quando i bambini fanno oh"?
- Tre aperitivi che consigli.

Come da tradiz, comincio io.

- Quanti nomi hai nella rubrica del cellulare?
117, ma ce ne sono un pacco di gente che non conosco. Tra questi, 4 numeri di telefono che corrispondono complessivamente a 2 blogger.

- Quanta tecnologia inutile hai comprato nell’ultimo anno sottraendo risorse ad attività più importanti come ad esempio mangiare?
[sospiro] Ma perché mi faccio queste domande?
Una uebcam che però mi hanno regalato quindi non conta. Una macchina fotografica digitale, molto bella, e non è che sia inutile però è senz’altro meno utile che mangiare.

- Quanti film coreani hai visto negli ultimi sei mesi?
Quattro Kim Ki-Duk e Sympathy for mr. Vengeance. Probabilmente altri che non ricordo.

- Quanto schifo fa la canzone "Quando i bambini fanno oh"?
Orribile. Piace solo a Nello e a Michael Jackson, che io sappia.

- Tre aperitivi che consigli.
Aperitivi, via... che brutte vibra emette questa parola, frà. Se mi riferisco a qualcosa di leggero da bere prima dei pasti, direi: spritz cynar (vino bianco + acqua spritzata + cynar), spritz bianco (vino bianco + acqua spritzata), rabaltà (vino rosso + aranciata).

Ed ora si sbizzariscano la Regina, Mirumir (così imparano a diffondere ’sti virus) e di nuovo Anna che a questo punto penserà di avermi fatto qualcosa di male (non è così, Anna, sono io ad essere malvagio).



P.S.: No, non è che lo dovete fare davvero, anche se ve lo meritereste... fate un po’ voi. ;-)

P.P.S.: Come dicevo, chiuso e rimane chiuso. Però vorrei dire alla persona che si collega ancora quasi tutti i giorni dalla svizzera (credo) con provider bluewin che ammiro la sue perseveranza e gli voglio bene. Sei qualcuno che conosco? O avanzi dei soldi da me? Non è che sei della polizia postale o della digos, vero? Dammi un segnale, voglio sposarti. In italia o in spagna, a seconda.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.