5/12
2005

Gli gnocchi di patate con l’origano sono illuminati

Si sa che il grande pubblico è affascinato dalle storie sentimentali tragiche, dolorose ed irrisolte. Per cui oggi non ho niente da raccontarvi su questo argomento, perché la mia vita sentimentale va meravigliosamente e sorprendentemente bene e di conseguenza può essere interessante solo per me ed Amormio. Per i più curiosi, immaginate un mare di zucchero e miele... ed io che ci sguazzo beato. Sarà per questo che il mio dentista è diventato così esoso. Ma intanto io sono felice e lui è solo uno dei tanti odontoiatri milionari insoddisfatti come ce ne sono a bizzeffe.

Fatto l’esame del diabete? Bene, proseguiamo.

Ieri pomeriggio sono andato a vedere "Ogni cosa è illuminata", molto bel film con il simpatico Frodino come protagonista. Non è il film migliore che io abbia mai visto, ma è comunque uno dei migliori della stagione, mescola commedia e tragedia in maniera consapevole, non cade nel patetico pur trattando argomenti già noti, non sorprende per la sua originalità ma si distingue per una buona sceneggiatura, una buona fotografia, una buona recitazione. Le critiche sono buone, ai miei cineblogger di riferimento è piaciuto, accontentatevi che io le recensioni serie non le so fare... Andate a vedervelo e cercate di non ridere quando Elijah Wood torna ad essere Frodo per trenta secondi (questa non ve la spiego perché dovrei raccontarvi una scena del film).

Quel che mi fa girare le balle è che il cinema fosse deserto, nonostante lo proiettassero (mi dicono) in sole tre sale in tutta Venetolandia. Contemporaneamente "Melissa P." faceva il pienone ed io non me lo so proprio spiegare, perché la gente che vuole grattarsi non vada a vedersi un film porno e butti invece via i soldi con "Melissa P." Non che io voglia fare un confronto tra i due film, anche perché il secondo non l’ho visto e sarebbe troppo snob commentare su quanto siano degenerati i gusti del pubblico cinematografico, su quanto la distribuzione sia complice di questa degenerazione e bla bla bla. Semplicemente, secondo me per andarsi a vedere quella ciofeca della Melissa bisogna essere completamente cretini od incautamente curiosi*, mentre per andare a vedersi "Ogni cosa è illuminata" c’è ancora tempo fino a stasera, almeno per quanto riguarda questa regione e questa settimana. Uhmpf, dove? Vi risparmio una molto rigida ricerca: nell’unico cinema dove lo proietteranno, naturalmente.


* Sì, lo so, cercherete di mettervi tutti dalla parte dei curiosi. Però secondo me i cretini sono in maggior numero.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.