E non state sempre a scrivere tutto quello che dico, cazzo."


Oggi cadono le folie sul triste borgo natio. Tutte le foglie. Contempo" />

20/11
2006

L’uomo più stupido del mondo

Disse il filosofo cinese Confucio:
"E non state sempre a scrivere tutto quello che dico, cazzo."


Oggi cadono le folie sul triste borgo natio. Tutte le foglie. Contemporaneamente.
Il cielo è grigio come un vecchio calzino, anche se con un adeguato gusto coreografico è spuntato un po’ di sole mentre ascoltavo la sempre meravigliosa Novocaine for the soul degli amici Eels*.
E’ da una settimana che lotto per evitare di ammalarmi per l’ennesima volta, mia sorella ha osservato che da quando ho ricominciato a mangiare cadaveri sono sempre malato e come darle torto? A parte che è falso, sarebbe molto consolante come spiegazione. Il libro in lettura perenne è quello di Corrado Augias che smaschera Gisù come la vera mente dietro il codice Davvinci. L’ultimo disco preso dallo scaffale è Aaagh!, il penultimo era Return to Cookie Mountain*. Le serie televisive più addictive della nuova stagione americana sono (sapevatelo!) Heroes e Jericho, per quanto qui si continui a seguire la terza stagione di Lost** e ci si stia rifacendo una cultura con quei bravi e bei ragazzi di Criminal Minds. Mangio le arance, ed ho imparato a cucinare le sogliole.

E no, l’uomo del titolo non sono io***, ma un tizio di Hazleton, Pennsylvania, che ha sputato addosso ad un vigile mentre gli stava facendo una multa. L’agente del traffico, offeso, ha chiamato la polizia (probabilmente per spaccargli la faccia in compagnia) e questi hanno perquisito lo sputatore trovandogli addosso un caricatore pieno di pallotole. Allora, incuriositi, gli hanno perquisito anche la macchina e, cerca cerca, hanno trovato anche tre pistole cariche, tirapugni, manganelli, coltelli ed attrezzi da scasso.
Come conclude il Gothamist, c’è qualcosa di rassicurante nel sentire di potenziali criminali che vengono presi a causa della loro stupidità.


* Si parla di musica. Lo so che io non sono titolato a parlare di musica e di calcio, ma, ehm, comunque ho sentito che anche l’inter ha fatto un bel disco di recente.
** Per quanto si possa seguire una cosa che è, sostanzialmente, ferma.
*** No, davvero, non sono io, credimi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.