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2007

Come perdere il vostro prezioso tempo

Un altro anno di stupide serie televisive americane è finito. Ci aspettano almeno
(conta sulle dita... Giugno Luglio Agosto Settembre)
quattro mesi di astinenza prima di poter cominciare con le nuove stagioni, ed anche se io li trascorrerò guardando tutte le vecchie puntate di Kung Fu e la seconda stagione di Criminal Mainds è giunto lo stesso il momento di fare il punto della situazione ovvero

UN ALTRO INUTILE POST COLMO DI SCIOCCHEZZE

Life on Mars: si sono concluse le avventure di Sam Tyler, sbirro finito negli anni Settanta dopo essere investito da un’auto (succede. il fatto è che non aveva il gilet catarifrangente). Una volta tanto, la serie non è finita per mancanza di spettatori ma perché gli autori dopo due stagioni ritenevano la storia completa. E infatti il finale è stato bellissimo, come d’altra parte quasi tutte le altre puntate: il pulotto moderno supermetodico e tecnologico calato suo malgrado nel mondo delle scazzottate, degli inseguimenti, dei basettoni e della politically scorrectness; CSI vs Starsky e Hutch, più quel pizzico di "nuncicapiscouncazzu" e tanta musica anni Settanta. Questo fanno in Inghilterra, da noi La Squadra 14. God’s in details.

Gli AdersLost: la terza stagione è stata praticamente inutile fino a tre puntate dalla fine, poi hanno spiegato più cose che nei quaranta episodi precedenti e ci hanno infilato un finale noiosetto con colpo di coda finale. Questo è Lost: quando sei ormai definitivamente convinto che non andrà a parare da nessuna parte e che tanto vale stare a guardare i criceti che si azzuffano nella gabbia, proprio allora ti stupisce piacevolmente e ti fa desiderare un altro paio di puntate, solo un paio, poi smetto. Ora, per esempio, pare che stiano per arrivare i soccorsi mandati da Penny, che però forse non sono soccorsi, e probabilmente neanche mandati da Penny, e comunque chi è ’sta Penny, e quell’altra zoccola col paracadute, e Jacob, e Alex la figlia della francese di chi è figlia e il flashback e il flashforward e... e... e... il tutto per concludersi con un angosciante "ma quanto sembra idiota Jack con la barba"?
(Risposta: come sempre). Push the button, come sempre.

whozdabombHeroes: è il fratello furbo di Lost. Molti misteri, molte domande, molti personaggi, ma non devi aspettare tre anni per sapere dove porta il cavo trovato sotto la sabbia nel quinto episodio. Ci sono un sacco di supereroi con superproblemi, come il poliziotto ciccione che legge nel pensiero di chi gli sta intorno (e scopre solo così, di essere ciccione), il tossico che vede il futuro e l’orologiaio col complesso di edipo che mangia i cervelli della gente, manca solo Nello l’uomo che sa addormentare la gente con la propria voce. Imperdibile. Un bellissimo fumettone. Peccato che dopo venti puntate meravigliose abbiano a tutti i costi voluto far dirigere il finale a Bud Spencer, ed il climax apocalittico si riduca ad una scazzottata in piazza. Ma non stiamo sempre lì a guardare il capello. Save the cheerleader, save the world.

Jericho: le principali città degli stati uniti vengono distrutte dall’esplosione simultanea di una ventina di bombe atomiche. Sembra divertente. Chi sarà stato? Come reagiranno i sopravvissuti? Com’è l’america dopo l’olocausto nucleare? Queste ed altre le domande che non si pongono gli abitanti di Jericho, una tranquilla cittadina del Kansas che cerca di continuare a vivere come se quel gigantesco fungo atomico in lontananza non fosse stato altro che un fuoco d’artificio. Amori, gelosie, litigi, sparatorie, tutto prosegue come se nulla fosse, fino a quando la serie piano piano comincia a diventare interessante. C’è un tizio che forse ha una bomba atomica in garage, forse sa tutto, forse ci aspetta una serie di svolte sensazionali... ed è proprio lì che la serie si interrompe, e pare che non la riprenderanno il prossimo anno. Nuts.

Se qualcuno ha visto qualche altra bellissima serie che secondo lui farei meglio a guardare, beh, spero che non si sogni di venirmelo a dire, e spero anche che il prossimo anno faccia tutto schifo, così ogni tanto posso uscire a bere una birretta.
Nel frattempo, ho ancora molte avventure da affrontare assieme a Carradine, il cinese biondo.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.