Internet Explorami 7. Da quel che ho letto fa le stesse cose che Firefox fa da sei mesi, ma non" />

26/10
2006

Un browser Operaio

E’ uscito Internet Explorami 7. Da quel che ho letto fa le stesse cose che Firefox fa da sei mesi, ma non l’ho ancora potuto verificare perché al momento dell’installazione ha chiesto di poter verificare l’originalità del mio Uindoz xp ed io, offeso, l’ho cestinato. Mettere in dubbio la mia onestà, che mascalzone! E poi lo sanno tutti che il mio Uindoz è originale, come lo chiamereste un sistema operativo che deve essere reinstallato (previa formattazione) tre volte di seguito per sentirsi a proprio agio? Banale?
Comunque, non vedo perché dovrei installarmi un browser che arriva con almeno sei mesi di ritardo e mi installa un sacco di spyware, In poche parole, Internet Explorami è acerbo.

E’ uscito anche Mozilla Firefoz 2.0. Finalmente! Ha metà delle cose che avevano promesso avrebbe avuto, ma in compenso...
beh, è Firefox. Quindi è figo, per usare un arcaismo.
E questa versione è piena di strabilianti novità: permette di mettere in ordine le schede di navigazione, di ripristinare tutte le schedine aperte se per caso si incrippa il computer, permette di personalizzare la barra di ricerca, di gestirsi più agevolmente i feed RSS... in pratica ha le stesse funzionalità di Opera 9, solo che Opera 9 è uscito da quanto? Almeno 4 mesi? Inoltre Opera permette di fare un sacco di giochini in più, tipo far leggere al computer le pagine web se tu sei impegnato a stirare, scaricare bittorrent senza aver bisogno di software aggiuntivi, obbedire ai movimenti del mouse come il Nintendo wii e soprattutto ha il controllo vocale, che è il sogno di ogni geek che si rispetti dai tempi dei tempi. Non so se funzioni, a dire il vero, perché non ho ancora avuto tempo di provarlo, ed in effetti non è che sia questa cosa indispensabile. Però è geniale.

Insomma, perché tutti parlano di Internet Explorami o di Firefoz e nessuno dedica la minima attenzione ad Opera? Voglio dire: Opera è gratis come gli altri, ha meno bug, è più veloce, ha più funzionalità ed è sempre all’avanguardia, costringendo i rivali ad un inseguimento che dura ormai da qualche anno. Allora perché nessuno se lo fila?
La mia teoria è che dipenda fondamentalmente da due fattori:

1) ha un nome del cazzo. In effetti, ho dovuto far appello a tutto il mio coraggio per installare sul computer un software con un nome così brutto, non parliamo di quanto ce ne sia voluto per scrivere un post in sua difesa. "Opera". Tsk, tsk, tsk.

2) ha un’icona del cazzo. Una banalissima "O" rossa con un’ombretta dietro che fa ridere. Per carità.

Internet Explorer ha dalla sua il colosso della Microsoft e soprattutto il vantaggio di farsi trovare per default installato sulla gran maggioranza dei computer. Mozilla Firefox ha dalla sua il fatto di essere il principale antagonista di Internet Explorer e di aver saputo pompare egregiamente la propria immagine come browser per gente alternativa e cool, un po’ come fa la Apple da una vita*. Opera non ha connotazioni simboliche a sostenerlo, non ha banner di supporto in giro per i siti web e in generale lascia alquanto a desiderare in quanto a supporto di marketing; inoltre, ha una storia travagliata** ed è già alla versione 9, per cui non può più presentarsi come una novità. Insomma, Opera sembra destinato alla sconfitta, pur essendo il miglior browser in circolazione.

Io c’ho un debole per i destinati alla sconfitta, che ci posso fare?
Sarà per questo che dopo aver usato Firefox fin dalla 0.2 (quand’era ancora Phoenix e blablabla) ho deciso di passare ad Opera, e dopo un paio di intense giornate devo dire che a parte il nome idiota e l’icona patetica non ho trovato altri difetti. Anzi, ve lo consiglio caldamente***, dato che comunque dovreste aggiornare il browser. Se lo fate vi prometto che in futuro potrei implementare gli stili di voce nel foglio di stile del bloggo, così se vi fate leggere un post dal computer questo avrà l’intonazione e gli altri effetti da me desiderati e sarà come se ve li leggessi io, lì seduto sulle vostre ginocchia. Ma non preoccupatevi, eh, tra un paio d’anni ci arriveranno senza’altro anche Internet Explorami e Firefox.


P.S.: Sì, io riuscirò sempre ad essere più diverso di quanto voi possiate mai essere. Sono così diverso che certe volte non mi riconosco neanche.
:-P


* Resta il fatto che sono sinceramente grato a Firefox ed alla Apple per aver minato il monopolio della Microsoft nei rispettivi settori, per ovvie ragioni.

** Prima era a pagamento, poi aveva le pubblicità, solo da poco tempo è completamente gratuito.

*** Ammesso che non sveniate vedendo le immagini idiote nelle finestrelle di installazione.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.