15/11
2005

Fonti di energia alternative

Con un certo disappunto, ho scoperto che da quando mi sono trasferito a Villa Gelida pago la corrente elettrica in base alla tariffa D3, ovvero "abitazione non di residenza". Saranno tre anni tra qualche giorno, ed io mai me n’ero accorto prima perché delle bollette mi sono abituato a guardare soltanto importo da pagare e scadenza della medesima. Ora, perché l’enel mi abbia fatto questo scherzo rimarrà un mistero per sempre; pare comunque che spedendo un certo quantitativo di documentazione marcabollata l’enel sia disposta a rimborsarmi il maltolto, ovviamente a tempo debito. Spenderei volentieri due parole anche sul numero verde dell’enel e su quanto sia difficile riuscire a parlare con un operatore umano, ma dato che al quinto tentativo ho trovato una persona gentile ed apparentemente competente eviterò di infierire.
Resta invece nel limbo il mio ultimo reclamo contro la telecom per altri 125 euro miei di cui si sono truffaldinamente appropriati...

(sì, io pago una speciale tassa sull’Energia e le Telecomunicazioni. Funziona così: periodicamente qualcuno si incamera i miei soldi, io devo preoccuparmi di scoprirlo, contattarlo e cercare di farmeli restituire. Se ci riesco, a costo di innumerevoli sedute al telefono e gocce di biancospino per abbassare la pressione, loro si saranno comunque goduti di diversi mesi di interessi e saranno pronti a sferrare un nuovo attacco al mio sistema nervoso nella bolletta successiva.)

Per fortuna continuo ad attingere a forme di energia più sane e pulite di quella elettrica. Sì, è come temete: mi riferisco ad Amormio, al tai chi ed ai frollini con il 75% di cacao (per non parlare di quella meravigliosa colla da fiuto, naturalmente). Grazie a questi riesco persino a tirare avanti in questo lungo e gelido inverno (tecnicamente autunno, ma qui è uguale) ammantato nel crepuscolo perenne.

Un’altra forma di energia potrebbe essere l’apertura della nuova Unità di crisi ad opera di alcune canaglie, che a quanto pare cercano ancora (e ancora, e ancora!) di fare e diffondere cultura nel web. Bah. Irriducibili ottimisti, avete tutto il mio supporto ed il mio pigro impegno ma non credo che questo basterà a procurarvi una querela.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.