18/2
2007

W Icenza (also know as Governo Luamaro)

O mare nero mare nero mare né... tu eri chiaro e trasparente come me!


Non è arrivata la pioggia a fermarci, non sono arrivati i brigatisti, non si è vista la celere, non ci ha fermato nessuno. Questo almeno bisogna dire di Prodino: non ci ha fatto bastonare come avrebbe fatto il Lestofante, e non è poco. No Dal Molin No TAV No Mose No Ponte No War No Bush. Non particolarmente propositivi, magari, ma almeno una cosa la sappiamo; quello che non siamo, non vogliamo. E siamo andati a gridarlo forte a Icenza, questo che non.

(Grazie alle donne ed agli uomini del Sud, che sono venuti a volerci bene).

Non ho idea di quanti fossimo realmente e non mi interessa saperlo. Settanta ottanta cento duecentomila. In fondo avrà sempre ragione Fassino: oltre cinquantasette milioni di italiani Sabato non hanno manifestato. Ma abbiamo attraversato mezzo corteo e abbiamo visto scorci di tutta Italia. E non finivamo mai.

(Grazie alle donne ed agli uomini dell’Ovest, che sono venuti a volerci bene).

Tutti gli altri ci hanno invidiato perché non c’erano facce torve, nonostante fossimo incazzati, non c’erano i cioccoblocchi, non c’era servizio d’ordine e non c’era nemmeno tanto ordine. Avevamo ballerini, pagliacci e trampolieri, punk, redskin e fricchettoni, sindacalisti e operai e impiegati e casalinghe e giovani e vecchi. Ed eravamo bellissimi.

(Grazie alle donne ed agli uomini dell’Est, che sono venuti a volerci bene).

Inutile sperare che chi ci vuole governare dopo averci preso il voto con il ricatto e con l’inganno ora ci ripensi e torni indietro. Così si comportano le persone, non i governi, e forse non ci credeva nessuno. Speriamo almeno che gl’icentini sappiano riconoscere ed apprezzare tutto il bene che hanno ricevuto e l’affetto che non si meritavano, che si ricordino dell’abbraccio che li ha stretti e siano generosi nel ricambiare. Che si cambino abitudini e mentalità, che si cominci da qui, che non si molli, che non si usi quello che si è avuto gratis per poi buttarlo quando non servirà più.

(Grazie alle donne ed agli uomini del Nord, che sono venuti a volerci bene).

Tra le varie organizzazioni che io e la Digos vogliamo ricordare, ci sono: i Buongustai Uniti Contro MacDonald, le Brigate Martiri dello Skiosko, le Brigate Orfani di Antonello ("Auriah Akbar"), il Battaglione Valsusino "Pasa la Bïra", le Brigate Andrea Pazienza. Tutte composte da Pornorambo, Pornoramba e me. E abbiamo cantato, quasi, benissimo.

(Grazie ai quatro magnagati, che sono venuti a volersi bene).



Ma cos’avranno da cantare questi italianen?
Vakkapish.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.