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21/6
2007

E’ arrivata l’estate. Estatizzatevi.

Its back!
Ho riflettuto molto sul riscaldamento globale, ultimamente. Voglio dire, fa caldo, no? Io ho ricominciato a venire al luogo di quotidiano sfruttamento lavorativo in scuter, così da poter meglio respirare i gas di scarico dei vostri maledetti SUV e l’odore dell’asfaldo bruciato dal sole, e sono pertanto perfettamente qualificato a testimoniare che non solo la Punto Cabrio è il punto più alto raggiunto dall’aberrazione umana* ma inoltre sì, fa caldo.
Magari qualcuno pensa che non è poi così male, e tra questi (in altri momenti) potrei esserci anch’io, ma chiediamoci: che vantaggi potremmo trarre dal riscaldamento globale? Forse che a causa dello scioglimento dei poli il Triste Borgo Natio diverrebbe finalmente una spiaggia caraibica? No. Persino secondo le teorie più ottimistiche, il mare arriverebbe al massimo fino a Padova. Padova con il mare e noi senza, bella fregatura! Quindi, il riscaldamento globale è un problema.
Apparentemente è un problema che si dovrebbe risolvere da solo: la temperatura aumenta, la gente smette di accendere il riscaldamento anche d’inverno, diminuiscono i consumi di energia, diminuisce l’inquinamento, diminuisce la temperatura.
Eppure, pur provando un confortante senso di ottimismo al riguardo, mi chiedo se non potrebbe essere utile accelerare un po’ il processo, giusto per evitare di morire tutti arsi vivi entro Settembre. Per esempio, mi interessava questa storia di mettere lo sfondo scuro alle pagine web così il monitor consuma meno energia, peccato che funzioni solo con gli schermi dotati di tubo catodico e non con gli LCD di cui ormai è provvisto tutto il mondo civile. Insomma, ho riflettuto molto e come al solito non sono giunto a nessuna conclusione, se non che son cose molto gravi e dovremmo fare qualcosa e bla bla bla.
Fate qualcosa. Spegnete il monitor, uscite di casa e salvate un panda.
E’ arrivata l’estate.


* Se stai leggendo questa nota nella speranza di scoprire cosa significhi "aberrazione", significa che non mi conosci abbastanza.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.