30/9
2006

Ventinove anni. Sempre meglio che trenta.

Sono cresciuto ai tempi del grunge, dell’aids e dell’ecstasy. Quindi, non sono un ragazzino.
Tuttavia.

Non ho mai fatto il bungee jumping.
Non ho mai fabbricato una bomba con le istruzioni trovate su internet.
Non ho mai provato l’eroina.
Non ho mai cambiato il pannolino ad un bambino.
Non sono mai stato in un altro continente.
Non mi sono mai fatto un tatuaggio.
Non sono mai riuscito a vedere dall’inizio alla fine Underground.
O Pulp Fiction.
O I cento passi.
Non ho mai letto niente di Dostoevskij.
Non ho mai guidato un bulldozer.
Non ho mai fumato una Silk Cut.
Non sono mai stato a Londra.
Non sono mai stato ad un concerto di David Bowie.
Non sono mai passato al GPL.
Non ho mai usato il bluetooth.
Non sono mai stato sposato.
Non sono mai stato in prigione.
Non ho mai capito la differenza.
Non ho mai mangiato il sushi.
Non ho mai imparato il serbocroato.
Non ho mai appiccicato un ciuingam al ponte di Brooklyn.
Non ho mai costruito una casa.

Quindi, sono ancora molto, molto giovane.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.