14/7
2006

Avviso agli automobilisti

Vi informo, nel caso vi fosse sfuggito, che ho recuperato in cantina il mio vecchio scooter delle superiori ed ho ricominciato a scorazzarci lungo le trafficate vie del Borgo. Ed è palese che vi fosse sfuggito, dato che fate sempre finta di non vederlo.
Mi sono permesso di controllare: lo scooter proietta ombra, quindi in qualche modo intercetta i raggi solari e questo mi fa pensare che non sia invisibile, per quanto io non sia una cima in fisica. Di conseguenza mi pare strano che quando dovete uscire da uno stop, attraversare un incrocio o svoltare a destra continuiate ad ignorare la sua esistenza e cerchiate di cecchinarmi, mentre io sono lì ignaro che proseguo per la mia strada. Forse, pur vedendolo, pensate che uno scooter non possieda davvero una massa e sia possibile passargli attraverso, ma mi sono preso la briga di verificare per voi anche questa ipotesi ed ho notato che se ci batto sopra con le dita fa toc-toc, se ce le batto più forte fa TOC-TOC, se lo piglio a calci cade e se mi cade sopra i piedi fa anche piuttosto male. Di conseguenza mi sentirei di escludere un’improbabile eccezione alla legge sull’impenetrabilità dei corpi.
E’ possibile infine che, pur vedendo lo scooter e sapendo che possiede una non irrisoria massa fisica, riteniate che un eventuale scontro con lo stesso non possa causare danni alla vostra automobile, trattandosi di un veicolo composto al 90% da plastica e al 10% da nastro adesivo. Nonostante la sua apparente ragionevolezza, mi spiace dover smontare anche quest’ultima ipotesi: dimenticate infatti che sopra lo scooter solitamente ci sono io e nell’eventualità di un incidente provocato dalla vostra negligenza, a meno che mi uccidiate sul colpo o mi si spezzino entrambi i femori nell’impatto, mi rialzerò dall’asfalto come il governatore della california in un celebre film e con il casco addosso vi sfonderò il parabrezza a capocciate. E se oserete scendere e protestare, o anche solo proporre una constatazione amichevole, vi rifilerò una testata nello sterno che al confronto quella di zidane era una carezza al gatto.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.