31/1
2006

Mi sono perso

Sono tre settimane che il bloggo va e non va. Più che altro non va. Mi dicono che dipenda da problemi al server, che ci stanno lavorando e bla bla bla, quindi non ci posso fare niente. Il problema è che nel frattempo il mondo continua ad andare avanti e a me vengono un sacco di idee bellissime da scrivere ma non posso farlo.

Mi sono perso praticamente tutto il cas(in)o Unipol e quel magna magna dei diessini e le tangenti di calderoli, il dibattito sulla presunta verginità morale della sinistra e le intercettazioni di fassino e consorte, argomento sul quale senz’altro avreste voluto sentire la mia opinione*. Beh, prendetela come volete, ma io ho già convertito i miei punti Coop in azioni BNL.

Mi sono perso l’enciclica di papa Maledetto 666! Chissà quali rivoluzionari contenuti teologici avrei potuto commentare con voi! Ma vabbé, mi sono perso anche le cinquemila encicliche precedenti, quindi poco male.

Mi sono perso Ariel Sharon. Ma proprio del tutto, non capisco che fine abbia fatto, eppure ero sicuro di averlo lasciato lì nel primo cassetto della sala ed ora non lo trovo più da nessuna parte. Non è che qualcuno...?

Mi sono perso i giochetti di Berluschetto per far campare il governo qualche settimana di più e poter finalmente approvare tutte le leggi peggiori della storia della repubblica: legge anti-santoro, legge sull’(il)legittima difesa, riforma elettorale e via dicendo... Mi sono perso anche la maratona di Berluscall su tutti i canali televisivi ed il suo prendere simpaticamente in giro Prodi. Prodi invece si è perso l’occasione di rispondergli con una pernacchia.

Mi sono perso la vittoria di Hamas alle elezioni in palestina, e Nello che sventolava il bandierone verde per le strade del Borgo Natio fino a quando si è trovato circondato da leghisti che pensavano fosse uno dei loro. Mi sono perso il simpatico balletto di commenti sulla vittoria di Hamas, che attestano come tutti siano felici di esportare la democrazia purché dia un risultato gradito agli occidentali.

Mi sono perso il programma elettorale dell’Ulivo. In questo mi consolo perché se lo sono perso tutti.

Mi sono perso il post sulla neve. Che tutti devono scrivere un post per informare il mondo che ci sono quaranta centimetri di neve fuori dalla finestra, anche se tutti lo sanno già dato che a quanto pare ha nevicato anche su Marte.

Mi sono perso tutta la polemica Lazio-Livorno, la PornoRamba che sputa nei bicchieri di birra per rappresaglia, l’epopea della mia doccia intasata, le barzellette su PierBulus, Nello che sta scrivendo la versione tedesca del Signore degli Anelli ed intanto si appresta a partire per la Bosnia, Corto Maltese a colori con l’Espresso e mille altre mirabolanti avventure.

Scommetto che ora non succederà più un cazzo per settimane. Ammesso che il server riprenda a funzionare regolarmente.



* Mi rivolgo ad un pubblico immaginario composto dal Bradipo, i miei yogurt scaduti in frigorifero e Nello che non esce di casa dalla scorsa estate per terminare la tesi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.