22/11
2005

Esternazioni

Devo ammettere che mi danno da pensare tutte queste dichiarazioni del ministro della salute sulla legge 194. Sì, la legge sull’aborto, quella che Ruini - bontà sua - ha detto di non avere intenzione di cambiare a breve. Storace sembra svegliarsi con un pensierino nuovo al giorno, dopo diversi mesi ha finalmente trovato un argomento di cui parlare senza passare per imbecille. Un giorno blocca la sperimentazione della piccola del giorno dopo, come se fosse troppo rischioso sperimentare in italia un farmaco che all’estero viene venduto tranquillamente da anni. Poi stigmatizza le regioni che decidono di procurarsi il farmaco in un altro modo, perfettamente legale. Un altro giorno dichiara che in italia nascono troppi pochi bambini per pensare di rendere più agevole l’aborto. Ieri voleva mettere i volontari cattolici del movimento per la vita nei consultori, facendo da cassa di risonanza ai latrati vaticani. In risposta alle critiche su questa proposta, oggi vorrebbe mettere i consultori stessi sotto indagine. Da quando è ministro non ha mai dichiarato tanto su nessun argomento. Domani, cosa si inventerà? Andrà a bucare i preservativi in farmacia? Istituirà un corso di astinenza sessuale nelle scuole?
Che storace come ministro della salute fosse ridicolo, lo si poteva ben immaginare. L’unico effetto positivo che ci si auspicava dalla sua nomina era che lui, fumatore, riportasse ad una dimensione più umana la stramaledetta legge sirchia. Non si è verificato neppure quello. In compenso è riuscito a scatenare una polemica tale che verrebbe quasi da abortire solo per fargli dispetto.

Ignaro di tutto ciò, il Cavaliere Errante che ci governa preferisce occuparsi di temi più seri. Secondo lui la sinistra manda pensionati sugli autobus a parlare male del governo in dialetto milanese, negando l’aumento delle pensioni. Si vede che è un bel pezzo che non si fa una passeggiata in quello che una volta veniva chiamato "Paese Reale", altrimenti scoprirebbe che di gente che parla male di lui e delle sue mancate promesse sono pieni non solo gli autobus ma anche gli ospedali, le scuole, gli uffici, le fabbriche. Tutti pagati dalla sinistra? Non credo. Io per esempio faccio volontariato.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.