Noodles, cos’hai fatto in tutti questi anni?
Ho cercato di capire la finanziaria.

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5/10
2006

Finanziaria for dummies/2


Noodles, cos’hai fatto in tutti questi anni?
Ho cercato di capire la finanziaria.


Mi rendo conto: parlare di rottamazione della caldaia, assegni familiari e aliquote irpef su questo bloggo, letto al 90% da studenti universitari fuoricorso che non hanno mai pagato di tasca propria neanche un pacchetto di ciuingam, è come pretendere di tenere un simposio sul sadomaso ad un convegno di comunione e liberazione.
(Tranne per il fatto che il pubblico di cielle farebbe solo finta di non capire).

Ma un giorno anche voi come me crescerete diventerete maturi, dovrete pagare affitti, tasse sui rifiuti, bollette e vi spunteranno le prime rughe, vi cadranno i capelli e vi dimenticherete le cose. Per esempio, di andare a pagare le bollette. E questo vi farà spuntare nuove rughe e vi farà cadere altri capelli, in una spirale di vecchiaia che si arresterà solo quando...

beh, mai.

Ma che vi frega? Tanto capita a tutti.
In ogni caso, in un periodo imprecisato tra la prima fila in comune per il cambio di residenza ed il primo acquisto di pillole contro l’impotenza, vi verrà la curiosità di capire cosa sia questa finanziaria di cui tutti parlano. Ed io sono qui per questo.

Allora, riprendiamo con:

8) Cuneo fiscale: se ne parla da sei mesi, è tra i punti principali del programma dell’Unione (che sono i signori al governo ora, se ve ne foste dimenticati) e pare che finalmente verrà diminuito. Resta da chiarire solo una cosa: che minghia è il cuneo fiscale?
Si tratta della differenza tra il costo del lavoro (quanto paga il bunker) e quanto percepito dal lavoratore dipendente (quanto piglio io); in pratica, la somma delle tasse pagate dall’azienda e di quelle pagate dal lavoratore sullo stipendio di quest’ultimo. Tagliare il cuneo fiscale significa quindi per i lavoratori dipendenti e per le aziende una diminuzione delle tasse. Olè! Pare buono.

9) Tfr: E’ un casino. Da anni è in ballo una riforma che intanto, mah, vediamo, non si sa bene... Nel frattempo, i soldi destinati al tfr dei lavoratori che non hanno ancora scelto un fondo pensione, attualmente trattenuti dalle imprese, saranno al 65% destinati all’INPS. Le imprese non gradiscono, ma siamo imprenditori, noi? No. E allora che ci importa?

10) Bollo auto: Chi rottama una vecchia auto euro 0 o euro 1 e si compra una nuova auto euro 4 o euro 5, non pagherà il bollo per 2 o 3 anni. Chi ha già un’auto euro 4 o euro 5 non viene particolarmente premiato, ma almeno pagherà il prossimo anno lo stesso bollo che ha pagato quest’anno. Ma attenziùn! Tutti gli altri bolli aumenteranno, quindi se avete un’euro 3, un’euro 2, un’euro 1 o un’euro 0 preparatevi a pagare di più. (Siete preparati? Bene. Io mica tanto.)
Ve lo rispiego: più la vostra auto inquina, più pagherete di bollo. Inoltre, se per disgrazia vostra e di tutta l’umanità dotata di buon gusto siete possessori di un SUV, preparatevi a pagare un superbollo addizionale. Direte: ma chi ha i soldi per comprarsi il SUV ha i soldi anche per pagare il bollo. Infatti io proporrei per i possessori di SUV il taglio del naso, ma questa è una finanziaria, mica un corso di rieducazione vietcong. Accontentiamoci.
E se sia voi che la vostra auto siete ad euro 0? Niente da fare, inquinare diventa un lusso riservato a chi se lo può permettere: andate a lavorare. A piedi.

11) Finanziamento alla ricerca: pochino, quasi niente. Anche stavolta.

12) Imposte locali: vengono tagliati i finanziamenti agli enti locali, quindi gli enti locali potranno aumentare le addizionali Irpef, introdurre tasse di scopo, aumentare le spese catastali eccetera eccetera. Cioé, si taglia al centro per aumentare in periferia, ci giravano le palle quando lo faceva il Lestofante Capo e non possiamo esserne contenti ora. Si parla molto anche di quella famigerata "tassa di soggiorno" che i comuni potranno imporre ai turisti, fino ad un massimo di 5 euro a notte. Vedremo se qualche comune sarà così masochista da provarci, comunque ad occhio e croce mi sembra un gran bel furto.

13) Aiutini alla FIAT: vengono stanziati fondi per favorire la mobilità lunga verso la pensione, che tradotto in italiano significa, più o meno, pensione anticipata. Per chi? Per i lavoratori delle grandi imprese. 6.000 lavoratori in tutta Italia. E vabbé, ma tutti gli altri? E soprattutto, quando esce la nuova cinquecento?

14) Aumenti di stipendio ai dipendenti pubblici: lo sapete cosa si dice in giro dei dipendenti pubblici, vero?
Beh, me ne fotto. Sono lavoratori ed hanno diritto di essere pagati il giusto. Il miglioramento della burocrazia, la riduzione degli sprechi e dell’inefficienza degli enti pubblici sono senz’altro obbiettivi sani e santi, ma non li si raggiunge negando gli aumenti ed i rinnovi contrattuali. Si tratta di cose distinte e credetemi: nessuno lavora meglio prendendo meno soldi.

15) Polizza anti-calamità: i possessori di case dovranno obbligatoriamente fare un’assicurazione contro le calamità. Mi sembra un buon sistema per trasferire i soldi dai possessori di case ai possessori di agenzie assicurative.

16) Sarà vietata la vendita di alcolici ai minorenni: ottima iniziativa. Potrò rifarmi dei mancati guadagni dovuti all’aumento dell’aliquota Irpef rivendendo alcolici a prezzo maggiorato davanti al liceo. Finalmente essermi guardato cinque volte "C’era una volta in America" darà i suoi frutti.

17) Taglio del 30% degli stipendi del governo: una misura demagogica e populistica, che però non fa per niente schifo.


Conclusioni: tanto per cominciare, questa finanziaria deve ancora essere approvata dal parlamento, perciò cambieranno sicuramente mille cose e tutte in peggio (oggi sono ottimista, sì) e forse persino cadrà il governo e tornerà al potere il Lestofante il quale sicuramente farà una finanziaria millemila volte peggiore di questa. Perché, diciamoci la verità, per quanto schifo possa farci questa finanziaria sicuramente il centrodestra avrebbe fatto di peggio. Da dove attingo tanta sicurezza?
E’ semplice.
Talmente semplice che non ve lo spiego neanche.

Ad ogni modo, per tornare al quesito iniziale, questa finanziaria ruba ai ricchi per dare ai poveri?
No. Ruba ai ricchi ed ai poveri per dare al lavoratore dipendente con uno stipendio medio-basso, una moglie e due figli a carico, che ha intenzione di cambiare la vecchia alfetta con un’auto euro 5 (non SUV) per accompagnare il figlio in palestra mentre porta a rottamare il frigorifero e la caldaia.
Questo signore si chiama Antonio Ghinetti, ha 43 anni ed abita a Bardolino, in provincia di Verona. Il figlio che va in palestra è Paolo, quello più piccolino invece è Francesco, mentre la moglie a carico si chiama Antonia Lovizzo ed è un’immigrata calabrese di seconda generazione. L’alfetta, a cui peraltro Antonio è piuttosto affezionato, si chiama "Luisetta" ed ha la testa del carburatore bruciata, butta fuori un gran fumo nero e si può escludere che passi la revisione. Hanno anche un cane chiamato Grisù, ma non è detraibile. Francesco vorrebbe un gatto.

Tutti gli altri italiani, chi più chi meno, si vedranno aumentare le tasse. I ricchi se le vedranno aumentare di più, i poveri di meno, il ceto medio di così e così. Si dice, "ma allora uno è incentivato ad evadere". Già, peccato che a potersi permettere un ragionamento del genere sia soltanto chi ha sempre evaso e non ha mai preso in considerazione l’idea di pagare tutte le sue fottute tasse. Vi confiderò un segreto: anche i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, se potessero evaderebbero un pochettino. Ma siccome non possono ed anzi devono pagare di più proprio per sopperire all’evasione fiscale, potete stare sicuri che non provano un minimo di solidarietà per quei parassiti che invece lo fanno regolarmente, e se potessero vederli tutti spennati farebbero i salti di gioia alti così.
Non è che io pagherò le tasse con un sorriso, ma insomma, quando mai? E poi mica ho scelta. Questo è il premio per aver avuto per cinque anni al governo una manica di incapaci e farabutti o, in alcuni casi, di farabutti incapaci. Si poteva fare di meglio? Sì, certo. E peggio? Pure.

E quindi?

Quindi, nel dubbio, continuiamo ad insultare il governo, che non ci siamo mai trovati male e non vedo perché dovremmo smettere ora.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.