14/9
2006

10 buoni motivi per smettere di fumare

Nel caso vi fosse passato inosservato o viveste troppo lontani dal Triste Borgo Natio per subirne le bizzarrie meteorologiche, le ultime settimane ci hanno regalato ancora qualche scampolo d’estate: sole puzzolente, caldo al lago ed io intenso. O meglio: sole e caldo intensi, io puzzolente. E poi, io al lago.

Motivo nr. 10: Miglioramento dell’aspetto personale: denti più bianchi, pelle più fresca ed alito più gradevole.
Sè. E poi? Cresco di dieci centimetri? Mi viene l’occhio azzurro? Il bicipite mi si scolpisce? Mr. Pippero aumenta di statura e spessore? Stendo schiere di fotomodelle con lo sguardo? Maddai. Che poi con la pelle fresca mi becco il raffreddore.


L’idea di andare al lago è venuta a me ed Amoremio sabato mattina, dopo aver constatato che non c’era nessun motivo valido per trascorrere il fine settimana a casa. Armi, bagagli e via. Ci siamo sistemati su un piccolo campeggio, in piazzola panoramica così che da dentro la tenda ci si potesse gustare un buono scorcio del lago di Gardaland. Abbiamo fatto il bagno e preso il sole e mangiato l’insalata di pasta e quel genere di cose che si fanno in vacanza, ma soprattutto abbiamo scoperto che il muesli con le nocciole della coop é la sostanza più vicina all’eroina che si trovi legalmente in commercio. Provatelo. La coop mi passa una percentuale.

Motivo nr. 9: Miglioramento della respirazione e riscoperta di sapori e profumi.
Infatti. Ora ho riscoperto odori e sapori che prima ignoravo. L’inceneritore vicino al bunker. I miei colleghi. Il mio dentifricio. Il cibo della mensa. Fanno tutti schifo.


L’unico motivo di disappunto di questo uikend al lago è stato rappresentato dalla tipica compagnia di butei in vacanza. Per butei, si intende naturalmente ragazzotti veronesi giovani, ubriachi e rumorosi. Ed idioti, nel caso l’espressione "veronesi" vi fosse nuova. I veronesi sono stati inventati in un laboratorio scientifico del Nebraska, incrociando i veneti con i lombardi; come si può immaginare, non è che il risultato sia stato eclatante. Sono portato inoltre a credere che ad un certo punto qualcuno debba avere rovesciato una fialetta di sperma di scimmia sull’esperimento, ma le scimmie negano con vigore che questo sia mai avvenuto. Alla fine hanno mollato il risultato su Verona ed hanno ottenuto i veronesi. Comunque, mi spiace se qualche scimmia si sente offesa. O qualche veronese. Naturalmente se sei veronese e leggi questo post, puoi considerarti automaticamente promosso a... uhm... "non veronese". O credere che io stia scherzando, se ti fa sentire meglio.

Motivo nr. 8: Minore rischio di tumori, di infarto, di malattie respiratorie; meno tosse, meno influenze e raffreddori.
Parliamoci chiaro: Marlon Brando fumava e si è beccato un cancro. Woityla non fumava e si è beccato un cancro. A parità di risultato, da che parte dovrei preferire stare?


Questo manipolo di veronesi, per l’appunto, erano appostati su una piazzola sotto la nostra. All’inizio, se ne stavano lì tranquilli a scaccolarsi i pidocchi tra loro come fanno tutti i veronesi in vacanza, disturbandomi solo con il loro sgradevole accento veronese. Dopo si sono messi a cucinare sul barbecue, e andava ancora tutto bene anche se non ho capito come mai siano stati intenti a cucinare per quattro ore e ne abbiano ricavato solo quattro zucchine e due wurstel, ma sono veronesi e non bisogna porsi domande. Il problema è sorto quando, dopo cena, hanno assecondato la loro veronesità ubriacandosi, ascoltando musica a volume piuttosto alto e facendo chiasso fino alle tre del mattino.

Motivo nr. 7: Miglioramento delle prestazioni e resistenza nelle attività fisiche e sportive.
Embé? Non mi passa neanche per la testa, di fare attività fisiche o sportive. Io sto messo come Danny Zucko all’inizio di Grease, quando è ancora un figo.


Questo, nonostante io sia andato con cortese fermezza a porgere le mie rimostranze. Probabilmente il fatto che loro fossero in quattro e di corporatura medio-tosta mentre io ero solo e di corporatura esile ha influito sulla loro decisione di non sospendere immediatamente la confusione in atto.
Allora io ho fatto a tutti e quattro la mossa del cuore che esplode dopo 5 passi, che ho imparato guardando Kill Bill con il fermo immagine.

Motivo nr. 6: Aumento dell’autostima e dell’altrui considerazione.
Cazzate. La gente mi stima perché fumo Barclay. E anch’io.


Loro mi hanno massacrato di botte spostandosi di soli tre passi nella mia direzione.
Questo conferma che Quentin Tarantino è un ciarlatano, come sostengo da anni.

Motivo nr. 5: Considerevole risparmio economico.
Sì, ma saranno un po’ cazzi miei come spendo i soldi che rubo in chiesa.


Comunque, a parte questo unico motivo di disappunto, è stato un bel fine settimana e sono tornato abbronzato come un’aragosta. Ovviamente il fatto di fare così tante vacanze in giro mi fa sembrare ancora più squallido il Triste Borgo Natio, per cui procedono i piani per l’evasione; sto iniziando a scavare un tunnel tra la tajara e...
Beh, intanto io scavo, da qualche parte sbucherò fuori.
Poi mi metto la terra in tasca e la spargo in cortile durante l’ora d’aria.

Motivo nr. 4: Scomparsa di sintomatologie varie (tosse, mal di testa, nervosismo, ...)
A me il nervosismo ed il mal di testa vengono quando provo a smettere, e magicamente spariscono quando ricomincio. Come la mettiamo, ora, cervellone?


Non che il lago di Gardaland sia il posto in cui ambirei più di tutti vivere, sia chiaro. Troppo pieno di fighetti con il macchinone, troppe villettine tutte uguali, troppi cafoni. Troppo veneto, insomma. E troppo vicino a Verona, se è per quello. Per quanto il panorama sia nettamente migliore di quello del Borgo, si capisce.

Motivo nr. 3: La pelle non si imbruttisce, non perde di lucentezza e non aumentano le rughe.
Un capolavoro di retorica. Se smettessi di fumare, non aumenterebbero le rughe. Logico. Se smettessi di andare in auto, non mi crescerebbero le branchie.


Nel frattempo, il prode Nello è ripartito per la Bosgnolandia. Si è scoperto che tra le varie cose importanti che sicuramente fa da quelle parti, sta insegnando l’italiano ai serbo-bosniaci, o bosnio-serbi, o insomma ai tizi che abitano da quelle parti. Riconosceremo un suo studente la prima volta che un bosniaco ci guarderà con aria seria, aggrotterà il sopracciglio e ci farà notare che abbiamo sbagliato il trapassato remoto del verbo cuocere.
Per festeggiare la propria partenza Nello ha bevuto due té freddi, quindi posso dare ufficialmente una buona notizia: pare che Nello non sia più l’ubriacone che tutti evitavano.
Si può tornare ad evitarlo per gli altri motivi che ben sappiamo.

Motivo nr. 2: Evitare di morire dopo lunga e dolorosa malattia.
Questo mi inquieta, perché l’unica spiegazione è che se un ex fumatore si ammala di una qualche malattia mortale dal decorso lungo e doloroso, arriva qualcuno del ministero della salute a tirargli un colpo in testa.


Oggi, terminato il sole, è la tipica giornata autunnale freddina che trascorrerei volentieri seduto accanto al caminetto, a bere un té caldo accarezzando i miei setter e rileggendo il Signore degli Anelli. O per essere più cheap, seduto accanto al termosifone a bere cocacola calda accarezzando il gatto e rileggendo Harry Potter. Tanto non c’ho i setter, e stare seduto accanto al caminetto senza un buon setter da accarezzare è un’esperienza deludente. E poi non ho neanche il caminetto.

Motivo nr. 1: Spariscono i cattivi odori (dall’alito, dai vestiti, dagli ambienti).
Fumo da quando avevo otto anni. In quasi tutti i miei ricordi, belli o brutti, c’è una sigaretta accesa da qualche parte. Quelli che tu chiami cattivi odori, sono i miei ricordi.


Venendo al bunker, stamattina, ho ascoltato come al solito la mia maestra di vita: la Signora che Legge l’Oroscopo di Radio2. Come riesca a ridurre gli insondabili misteri della vita e della morte in brevi sentenze zen di sei parole, è per me fonte di quotidiano stupore e rinnovata ammirazione. Oggi, per esempio, mi consigliava: Non agire d’impulso ma rifletti sulle tue scelte. Ieri: Non discutere inutilmente, ma pazienta. Il giorno prima: Cerca di stare vicino a chi ti vuole bene. Il giorno prima ancora: Non perdere di vista i tuoi obbiettivi. Il giorno prima ancora: Un sorriso è l’arma migliore.
Sto aspettando da mesi che mi dica: OK, hai portato abbastanza pazienza. Falli fuori tutti, Forrest Gump.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.