8/1
2008

The very best of 2007: il simpatico elenco numerato

Tra la fine di un anno e l’inizio del successivo, sbocciano ovunque le classifiche più disparate: i dischi migliori, i film migliori, i personaggi più in vista, i momenti sportivi da ricordare e balle varie. Io avevo in mente di redigere la top ten delle persone che ho odiato di più nel 2007, ma in fin dei conti ci sarebbero stati sempre i soliti nomi e tipi sociali: il padronato, i fasciobastardi, i leghisti, quelli che sorpassano tutta la colonna e poi si buttano dentro, il governo, ecc. Fatica sprecata. E’ così che dopo giorni di reiterato ed ipnotico ascolto del più recente singolo di un buffo tizio di Cortona il cui nome non si può scrivere né pronunciare, ho deciso di rigirare in positivo la frittata e stilare una classifica delle dieci cose che ho amato di più l’anno scorso:

1. Tutti i momenti trascorsi in pace con Amoremio
2. Le giornate con i miei nipotinzi e nipotelli assortiti
3. Gli scogli assolati dell’Istria ed il dolce far niente
4. Il mojito, e quell’altro mojito, ed ancora un altro mojito...
5. Le corse contromano sulle strade di Budapest
6. "Dog problems" dei The Format, e le altre belle cose che ho ascoltato
7. Il Tai Chi in riva al mare e dentro il mare
8. La scoperta di Kapuscinski e di Gipi
9. I numerosi progetti di emigrazione in coda al mondo
10. Il piano sequenza di "Children of men"


Magari l’ordine non è esattamente questo, di sicuro ho dimenticato qualcosa di importante ed altre cose le ho lasciate fuori apposta per mettere in elenco solo dieci voci, ma in fondo è già abbastanza stimolante che persino un anno tirchio come il duemilassette mi abbia lasciato in eredità una decina abbondante di cose buone da ricordare. Mette appetito per il duemilarotto.

(Per la solita amabile dose di cinismo, odio e disincanto non preoccupatevi, siamo solo all’inizio dell’anno).

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.