5/10
2007

Spediamo i bamboccioni a casa

(Mi sono dovuto svegliare alle quattro e mezza per aiutare la gatta a dare la caccia alle falene, prima che ci distruggesse la casa. Inoltre, sul Triste Borgo Natio si stende quella patina grigia e nebbiosa che sevizia lo spirito. Ho tanto sonno e poca voglia di fare.)

Bertinotti debutta a teatro, sarà Piero Calamandrei
Con il massimo rispetto per Piero Calamandrei e per Danilo Dolci, e confidando nella buona fede e nelle ottime capacità recitative di zio Berty che fa teatro da vent’anni, non si era chiesto che, per favore, i politici facessero politica, gli attori recitassero e a far ridere ci pensassero i comici? Si nota ancora una certa sovrapposizione di ruoli.

Il Papa: "La Chiesa non mira a vantaggi economici e potere"
Inoltre, "suo solo scopo è servire l’uomo, ispirandosi alle parole e all’esempio di Gesù". Nonostante questo contraddica tutto quello che si è visto e sentito riguardo la Chiesa Cattolica negli ultimi venti secoli e l’esperienza tenda piuttosto ad insegnarci che la Chiesa è la prima a sbattersene delle parole e dell’esempio del presunto Gesù, se non quando può sbandierarli come movente dei propri delitti o commercializzarli per ricavarne la plata, noi intendiamo fare un atto di fede e credere ciecamente alle parole del Santo Padre. "Noi" saremmo io e Babbo Natale, naturalmente.
"Sì al progresso, ma con valori umani e cristiani."
’sticazzi.

La Forleo con De Magistris: "Basta don Rodrigo al sud"
Si complica sempre di più il caso del magistrato di Catanzaro che Mastella vorrebbe trasferire, apparentemente perché è uno spendaccione, dice lui, o perché sta facendo delle indagini scomode, ribadisce il magistrato. Ieri De Magistris è andato da Santoro e ha detto che sta subendo intimidazioni e che a Mastella gli puzza il fiato. Clementina Forleo, che la testimonianza fotografica di Repubblica denuncia come la figlia segreta di Lucia Annunziata, dice che è ora di finirla con questi poteri forti che fanno pressioni sulle cariche dello Stato per impedire loro di compiere il proprio dovere, come facevano Don Rodrigo ed i suoi bravi. Le istituzioni, punte sul vivo, dimostrano di saper reagire come la gravità della situazione richiede: il ministro Mastella ribadisce che questo matrimonio non s’ha da fare, il ministro Fioroni, nel dubbio, toglie i Promessi Sposi dal programma scolastico nel Meridione.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.