21/10
2005

E luuc into da fiuciur

Federazione dei Liberi Comuni Italiani, Ottobre 2015: si avvicina al termine del mandato il terzo governo berlusconi, succeduto per volontà popolare a cinque anni di governi dell’Unione relativamente stabili (governi Prodi-Fassino-Prodi-Mastella-Luttazzi). Alcuni dei 5642 Liberi Comuni che compongono la Federazione, nata nel 2012 grazie alla Riforma Calderoli dalle ceneri dell’obsoleta Repubblica Italiana, hanno passato negli ultimi anni dei momenti di crisi o di vera e propria emergenza (ma "Un’emergenza stabile e consolidata non si può più considerare una vera emergenza", come ha sottolineato a questo riguardo il premier Berlusconi). Da fiuciur Lampedusa, per esempio, è ormai da anni sotto osservazione da parte dell’ONU a causa dei Campi di Eliminazione Permanente ospitati sull’isola, per quanto ad ogni ispezione tutto risulti perfettamente aderente alle disposizioni ministeriali, dalla schedatura del dna degli immigrati fino alle norme igieniche di sepoltura. Anche Locri vive dei momenti difficili: il presidente della Regione Calabria S.p.A., in quota Unione, è stato recentemente torturato, sodomizzato ed ucciso sulla pubblica piazza da alcuni sicari, mentre si recava ad un processo dove figurava come testimone contro alcuni boss mafiosi. Si tratta del cinquantaquattresimo uomo politico che viene assassinato in questa Regione S.p.A. negli ultimi dieci anni ed il ministro dell’Interno Calderoli ha incoraggiato i cittadini (che in massima parte hanno disertato i funerali) ricordando loro che lo Stato in Calabria c’è, tutti i giovedì dalle 11.30 alle 12.00. Il Presidente del Consiglio ha inviato un MMS di cordoglio alla vedova ed ai figli, che non si sa come se la caveranno dato che hanno quarant’anni ed una laurea ma come molti coetanei ancora non sono riusciti a trovare lavoro. Del resto, pur avendo un lavoro, non si sa come se la sarebbero potuta cavare lo stesso: secondo alcune stime lo stipendio medio di un lavoratore dipendente si esaurisce in quattro giorni, dieci ore e trentadue minuti, dopodiché è necessario ricorrere ad un prestito fiduciario mensile presso una delle aziende autorizzate dal governo (oggi tutte appartenenti al Gruppo Mediolanum, mentre fino al 2011 si poteva ricorrere anche alle Coop).
Nonostante gli inviti del governo a spendere, i consumi si vedono quindi drasticamente ridimensionati sia a causa della perdita di potere d’acquisto degli stipendi, sia a causa del costante aumento dei prezzi: un chilo di pasta costa dieci euro, le zucchine geneticamente modificate vengono tre euro l’etto, una carota biologica rappresenta il tipico piatto di mezzo ai pranzi nuziali. Al contrario, come sottolinea il ministro per l’Economia, la Razzia e la Truffa Cesare Previti, il prezzo della carne è calato considerevolmente: tanto quello del pollame, ormai da dieci anni a rischio di influenza aviaria, quanto quello del manzo, che può trasmettere la Nuova BSE e la tosse bovina, o quello della carne di pecora, minacciata dallo scorbuto ovino e dalla pertosse degli animali a pelo lungo, e persino quello del maiale dopo le recenti minacce dei Testimoni Intransigenti di Allah di contanimare i macelli suini con l’antrace. Il ministro Previti smentisce quindi le voci sull’aumento dell’inflazione ed esorta i cittadini a smettere di lamentarsi e mangiare più carne, per quanto il suo collega ministro della Salute Umberto Bossi continui a ripetere che la pandemia può scoppiare da un momento all’altro ed inviti tutti i cittadini a sottoporsi alla vaccinazione contro influenza, tisi, tetano, morbillo, orecchioni e demenza senile (kit di vaccinazioni casalingo: 349 euro per i comuni cittadini, solo 95 euro per le categorie a rischio). Non desta invece particolare allarme il "raffreddore dei topi" che ha sterminato in tre mesi l’intera fauna rattifera di roma, milano e napoli ed avrebbe causato la morte di ottantasei persone; "Nei due terzi dei casi," avrebbe dichiarato rassicurante il ministro Bossi, "si trattava di meridionali".
Difficoltà all’economia pubblica derivano invece dalle sanzioni per le ripetute violazioni dei Protocolli di Kyoto, provocate anche dall’attivazione delle nuove centrali a carbone che secondo le intenzioni del ministro alle Attività Produttive Piersilvio Berlusconi avrebbero dovuto diminuire il costo dell’energia, ma invece producono soprattutto molta polvere. Nella maggior parte dei Liberi Comuni si può ormai circolare in auto solo il Lunedì, ma molti preferiscono andare a piedi anche quel giorno perché un pieno di benzina costa ormai oltre i duecento euro: questo, purtroppo, è uno degli effetti collaterali delle operazioni bellico-umanitarie in Iraq, Iran, Siria, Libia e Palestina, alle quali la Federazione dei Liberi Comuni Italiani partecipa a titolo di fedele alleata degli Stati Uniti del presidente Giorgi Tripliu Bush. Non tutti i conflitti hanno queste conseguenze negative, sottolinea però con entusiasmo il ministro degli Esteri Bruno vespa: dopo il definitivo risolvimento della crisi afghana (2010) il prezzo dell’eroina è calato del 40%, mentre dal commissionariamento dei governi boliviano e venezuelano da parte degli Stati Uniti ci si aspetta effetti positivi anche sul commercio della cocaina. Il ministro della Religione di Stato, Francesco Rutelli, su consiglio della Santa Sede ha redarguito Vespa accusandolo di voler legittimare il ricorso alle droghe, ma il ministro degli Esteri si è limitato ad osservare come, secondo gli ultimi sondaggi, eroina e cocaina siano usate abitualmente dal 62% dei giovani italiani (dove per giovani si intende tutti quelli che sono costretti a rimanere a casa dei genitori a causa della mancanza di occupazione, quindi il 76% della popolazione tra gli 1 ed i 45 anni). La diatriba è fortunatamente rientrata senza che venisse dispensata alcuna scomunica.
Gli abitanti dei Liberi Comuni sono in effetti un po’ preoccupati, non tanto per la criminalità organizzata, l’inflazione, l’inquinamento o le guerre, quanto per le minacce di attentati che ogni giorno vengono trasmesse in televisione (quella analogica tradizionale, il Digitale Terrestre stenta ancora un po’ a prendere piede). Apprensione è destata pure dalle dichiarazioni dei Precari Armati per la Democrazia, che a titolo di provocazione manifestano quotidianamente indossando un passamontagna arcobaleno e brandendo un kalashnikov color ciclamino, ma da quando il loro leader Casarini è stato nominato ministro per lo Sputtanamento del Dissenso il pericolo che queste manifestazioni si traducano in un’opposizione concreta è diventato puramente aleatorio. La principale causa di ansia nel Paese, in effetti, è attualmente rappresentata dalla decisione di Lapo Elkann di lasciare la Clinica dei Famosi nonostante il voto contrario del pubblico; in seguito a questo annuncio il consumo di psicofarmaci, antidepressivi ed ansiolitici presso la popolazione, già attestato regolarmente attorno alle sei pastiglie al giorno, è aumentato di un’ulteriore pillolina .
Sempre rilassato e sorridente, invece, il Presidente Berlusconi riesce a far approvare per decreto tre nuove riforme: la riforma elettorale, secondo la quale viene fissata una nuova soglia di sbarramento al 15% per tutti i partiti il cui nome non comprenda la parola "Italia" e viene elargito un premio di maggioranza a quei partiti che, appunto, nella legislatura precedente le elezioni facevano parte della maggioranza; la megadevoluscion, con la quale si delega parte del potere legislativo ai portinai di condominio o, dove assenti, al parroco locale; la riforma della par condicio, che assegna quote di apparizione televisiva ai diversi partiti in proporzione alla loro partecipazione alle cene a casa del premier, più un premio di maggioranza del 400%. "E’ un giorno triste per il paese. Voglio tornare a fare il mio lavoro." si lamenta il leader dell’opposizione Romano Prodi, ospite della nuova trasmissione di musica, cucina, motociclismo e politica condotta da Ligabue.
("Anche noi." gli fanno eco i rappresentanti di otto milioni di neodisoccupati, presenti in studio.)

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.