19/9
2005

Abbasso l’autunno e la pioggia in genere

Questa lunga estate calda volge ormai al termine, l’autunno è alle porte e cominciano le prime pioggie, mentre le temperature iniziano dolcemente a scendere. E’ tempo di riporre nell’armadio i teli da mare, logori per l’uso, buttare nel bidone della plastica tutti quei barattoli vuoti di crema solare e guardare con un pizzico di malinconia l’abbronzatura che sfuma lentamente.

Questo, per dire, potrebbe succedere in questa stagione se avessimo l’accortezza di vivere in un luogo dotato di una climatizzazione più efficiente. Avendo sconsideratamente scelto al momento del concepimento il modello habitat base senza optional di alcun tipo, il sottoscritto si trova invece a dover subire le bizzarre ingiurie climatiche del triste borgo natio. Come ogni anno, infatti, termina in questi giorni il lungo autunno iniziato a Maggio e comincia il noioso inverno; si ripone quindi il maglioncino di cotone e si prepara quello di lana, si accatasta la legna per il focolare, si mettono da parte le ghiande per il maiale e si preparano le catene da neve. I più previdenti già le montano sui pneumatici, che qui da noi le cicale hanno vita dura.

Altri si preparano in modo meno traumatico. Io, per esempio, ho passato un fine settimana mediterraneo nonostante le sgradite visite di pioggia e freddo, ho mangiato deliziosamente (buone mezze penne con la melanzana e la ricotta!) e mi sono riposato molto. Sto progettando di dedicarmi ad una Attività Sportiva [boato di stupore tra il pubblico]. Sto progettando Altre Cose di cui vi parlerò a loro tempo. Sto progettando di Bere una Birretta, che a dire il vero non è neanche vero ma ci stava bene. Infine si progetta di ricominciare tutta una serie di attività tipicamente invernali come il cineforum o il misterioso Cinecoso Alternativo, ormai completamente monopolizzato - si mormora - dalla creatura N.e.l.l.o..

Viva Zapatero!Soprattutto, perché non di soli progetti si vivacchia, sono andato in buona compagnia a vedere Viva Zapatero! di Sabina Guzzanti in un cinema strapieno - ovviamente molto distante dal borgo. Il documentario della Guzz, appena appena uscito, parla della libertà d’informazione in italia, del diritto di satira e di come un certo signor berluschino stia interferendo con l’una e con l’altro. "Viva Zapatero!" non è certo perfetto, magari non è neanche inattaccabile, però è molto interessante, appassionante e ben realizzato. Difficile uscire dal cinema senza essere tristi o incazzati. Ha pure una bella locandina. Non che io adesso venga qui a dirvi cosa andare o non andare a vedere al cinema, eh. Però, se avete letto fino a qui siete probabilmente persone molto intelligenti oppure agenti della digos; nel primo caso potete di certo intuire da soli quale sia il mio consiglio, nel secondo non ricorrerò certoANDATE A VEDERLO a mezzucci quali, ANDATE A VEDERLO per dire, ANDATE A VEDERLOsubdoli messaggi subliminali o ANDATE A VEDERLOaltri ingeniosi frutti ANDATE A VEDERLOdella tecnologia contemporanea.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.