12/7
2007

Stream of somnolence

Undici Luglio, presunta estate, dopo due giorni di trombe d’aria ci svegliamo con la cima delle montagne imbiancata di neve, sig. Pasubio, mi permetta, non è mica il fottuto K2, mi si scombinano le teorie sul riscaldamento globale, mi s’impappina Al Gore, e poi dicono che è tutt’apposto.

Pare che ci siano stati brogli elettorali a favore dell’Unione, in Australia, non posso fare a meno di chiedermi quanto ci sia di falso, non posso fare a meno di chiedermi se l’unico modo per battere Berlusconi fosse diventare Berlusconi, e se ne valeva la pena, ma poi nessuno ci fa caso e mi dicono che è tutt’apposto.

E sento questo tizio raccontare di essere stato in un negozio ed aver visto un paio di nike a 180 euro, credo di sapere come finisce la storia ma poi il tizio racconta che lo stesso modello su nike.it le vendevano solo a 160 ed inoltre potevi personalizzare il colore e finanche farti stampare il nome sul tallone, e comunque cercherà su ebay che magari le trova a meno ancora, ed un altro tizio gli chiede, ma che modello, e il primo tizio risponde, come queste che ho addosso, ed io penso, ma non è mica tutt’apposto.

Dieci Luglio, dico al tizio che beve un biancorosso con me, lo hai visto quel tizio che è passato ed ha fatto finta di non vedermi, era in classe con me, non mi saluta mai perché odia tutto quello che gli ricorda il liceo, non è che ce l’abbia neanche con me, è proprio una cosa così, hai visto come ha fatto finta di non vedermi, il liceo è stato un trauma per lui e cerca di rimuoverlo, non ce la fa proprio, capisci? E mentre lui capisce, ripassa il tizio che era stato al liceo con me e mi saluta, non mi aveva visto, avevo voglia di bere qualcosa? e io all’altro tizio dico no, vabbé, cos’è quella faccia, ma proprio ora che te la stavo raccontando così bene doveva superare il trauma, eppure avrei giurato che non era tutt’apposto.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.