31/12
2008

Buon 2008, per quel che vale

Il 31 Dicembre. Cazzo, non avrei mai pensato che il 2008 potesse arrivare a tanto. Mi è anche venuta in mente, finalmente, una classifica alla mia portata: la classifica delle cose che hanno attirato di più il mio odio nel corso dell’anno. Una cosa molto seria, come sempre.

1. Il governo/l’opposizione/il vaticano (basta una riga sola)
2. L’estinzione della sinistra italiana
3. Facebook, e chi mi chiede se ci sono
4. L’Audi, e in generale chi sorpassa tutta la colonna e poi vuole buttarsi a destra
5. Chi si vuole buttare a destra
6. La pseudoindipendenza del Kosovo
7. Le emergenze telecomandate: rifiuti, sicurezza, automobilisti ubriachi, banche drogate

Ma soprattutto,

8. Non trovare più la Budvar alla coop del Borgo.

Per il 2009, comunque, confidiamo in Obama.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.