3/11
2009

Come sono scivolose le scale delle caserme

Mi pare che in questi giorni si stia dando troppo risalto ad alcuni fatti di cronaca che rischiano di mettere in cattiva luce le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri e la polizia carceraria, lavoratori che tutti i giorni sono costretti ad avere a che fare con la peggiore delinquenza, e a volte persino a scortarla in giro con l’auto blu. In realtà, se non siete mai stati ad una qualsiasi manifestazione di protesta o rivendicazione sociale, se non avete mai passeggiato ubriachi o stonati nel cuore della notte, se non avete mai avuto da ridire con un tutore dell’ordine od un suo parente o un suo amico o un parente di un suo amico o un amico di un suo parente, se in generale non avete mai avuto niente a che fare con loro, lo sapete benissimo che sono lì per proteggervi e non avete nulla da temere, e nulla da temere avrete mai se anche in futuro sarete abbastanza accorti da evitare di incrociare le loro strade o, incrociandole, riuscirete a svignarvela prima che vi acchiappino. A meno che naturalmente non siate dei criminali.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.