10/12
2008

Come togliere la crocifissione da Gesù di Nazareth

Il direttore di RaiDue dice che loro non hanno fatto nessun taglio a Brokeback Mountain, che loro l’hanno comprato già tagliato per poterlo eventualmente trasmettere in prima serata, poi hanno pensato che i gay sono persone sofisticate e cenano tardi, quindi l’hanno mandato in seconda.
E vabbè.
Si sa che nella televisione italiana si possono vedere pseudofamosi o emeriti sconosciuti appesi a testa in giù sopra le fiamme o sottoposti ad ogni genere di tortura fisica e psicologica, si possono fare infinite allusioni agli apparati riproduttivi di una nota transgender, si possono mandare in onda culi e tette ad ogni ora ma ci sono certe cose che non si possono trasmettere e di cui non si può parlare, se non a certe precise condizioni. Per esempio, un film sul problema della ninfomania tra le giovani fotomodelle bisessuali passerebbe ogni censura. Ad ogni modo, si sa. E’ triste ma si sa. E sia chiaro che sarà così fino a quando i gay non si decideranno a pagare il maledetto canone rai come tutti gli altri.
Entrando nello specifico della faccenda, però, togliere la scena dei due pecorari che trombano da Brokeback Mountain comporta un piccolo problema: non si capisce più una fava. Sapete, Brokeback Mountain è la storia di due pecorari che, di punto in bianco, decidono che le pecore sono abbastanza grandi da sbrigarsela da sole e si chiudono in tenda a farsi le coccoline per tutta la notte. Se togli le coccole, non si capisce più perché tanta incuria nei confronti delle pecore. Pare cattiveria. Lo so, perché ho visto la scena trasmessa dalla rai: sono in montagna, fa freddo, uno dice "senti che freddo, vieni dentro la tenda", l’altro dice "mannò", "massì", "brr", "dai, vieni dentro", e si svegliano la mattina dopo con l’occhio languido e uno dice "io non sono così" e a te non resta che chiederti "così come?" dato che non è successo niente, cosa sono tutti quegli sguardi languidi, ti viene pure il sospetto che i due pecorari siano vagamente deficienti.
Ecco, in mezzo ci stava la scena che dava un senso a tutto il film. In un film sui pecorari gay, hanno tagliato la scena in cui i due pecorari facevano le cose da gay. Resta un film su due pecorari che ogni tanto vanno a pesca di nascosto. Ma perché lasciare tutte quelle pecore, allora, e rischiare di ferire la sensibilità degli animalisti? Potevano farlo diventare un film su due tipi che vanno a fare le passeggiate in montagna, sarebbe durato sui venti minuti, senza dar fastidio a nessuno.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.