9/9
2008

Dal punto di vista di La Russa

Pare che ieri La Russa, l’unico politico italiano vietato ai minori di 14 anni per le scene di violenza, abbia suscitato la sonnolenta riprovazione del presidente della repubblica elogiando alcuni militari repubblichini: secondo il ministro della guerra, "dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria".
Se trascuriamo il dettaglio che la patria che difendevano era una repubblichetta fantoccio retta da un dittatore pelato i cui testicoli erano strettamente nelle mani di uno psicopatico tedesco, come dar torto a La Russa? Proprio noi, che siamo gli alfieri del relativismo culturale!
In effetti, non solo i repubblichini, ma dal loro punto di vista anche i nazisti combattevano per la prosperità della propria patria.
E dal loro punto di vista, anche i carnefici dei campi di concentramento lavoravano per la salute della razza umana.
Dal loro punto di vista, poi, i kamikaze giapponesi morivano per il nobile compito di compiacere il proprio imperatore, e disprezzali per questo!
Dal suo punto di vista, anche Stalin in fondo si adoperava per costruire una società di eguali, vi pare poco?
Dal loro punto di vista, d’altronde, i talebani stanno soltanto cercando di diffondere la vera fede e mandare in paradiso più gente possibile.
Dal loro punto di vista, i generali argentini cercavano solo di combattere il pericolo comunista.
Dal suo punto di vista, Anakin Skywalker intendeva solo ottenere la Forza necessaria per riuscire a difendere Padme Amidala.
E non dimentichiamoci che dal suo punto di vista, Hannibal Lecter stava solo preparando la cena.

Seguendo la logica di La Russa, par di capire che solo le meduse sono davvero stronze nell’animo, perché uccidono e torturano senza alcun punto di vista particolare. Ed in questo non possiamo non supportare l’opinione del ministro La Russa.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.