Insomma, c’è" />

22/6
2009

Di cosa parliamo quando stiamo zitti

Tutte le sue feste finiscono cosìInsomma, c’è questa storia che vedrebbe Sua Maestà Bifidus Nanus I coinvolto in un giro di festini a casa sua, o forse in tutte le case sue, a base di cocaina e signorine prezzolate, non si capisce bene se assunte una per una o in stock.
(Le ragazze erano reclutate tra Padova, Milano, Lecce, Bologna e Barletta; secondo Ghedini si trattava soltanto dei provini per una versione casalinga di giochi senza frontiere. Il fido alleato Bossi, "fido" nel senso canino del termine, che da qualche tempo cerca di minimizzare le disavventure del complice sostenendo che "figuriamoci, alla sua età... gli piacerebbe! Ma per risolvere il problema dovrebbe prendere un sacco di viagra o iscriversi alla lega!*" si è un po’ impermalosito alla parola Lecce. Berlusconi l’ha subito rassicurato che trattavasi di Lecco, accusando i giornalisti di averlo frainteso come sempre.)
Ad ogni modo, c’è una buona probabilità che pensiate che questa storia me la sono inventata, se seguite i principali telegiornali nazionali. Pare infatti che né il tg1 né il tg2 abbiano ancora trovato il tempo di parlarne e davvero, a chi potrebbe importare che il capo del governo, anzi, il governo in persona, si distragga spupazzandosi qualche pollastra. E la cocaina, poi! Al giorno d’oggi chi non si fa un tirino ogni tanto? A parte qualche centinaio di migliaia di disoccupati, intendo, qualche milionata di precari, i terremotati dell’Aquila, i pensionati con la minima ed i cassintengrati. E pensare che sarebbero quelli che ne hanno più bisogno! Per non parlare di quelli allergici alla cocaina, ma scommetto che sono una trascurabile minoranza. Non facciamo i moralisti, prima tutti a chiedersi come facesse il Lestofante Capo a sparare tante minchiate, a fare cucù e le corna e a lavorare venti ore al giorno per trasformare l’Italia nel parco giochi del IV Reich ed ora che finalmente ci forniscono una spiegazione credibile ci scandalizziamo?! Allora, se non volete conoscere le risposte, evitate di fare le domande, cribbio. La verità è che ormai ci siamo affezionati al nostro papi/pupo, ci preoccupiamo per lui, come può strangolare con vigore il Paese se passa le notti a far baldoria con le amichette e poi la cocaina a quell’età, non sarà mica rischioso? Mi sa che è rischioso, ho proprio paura che a quell’età possa essere rischioso. Oh, beh, continui pure, ce ne faremo una ragione. In ogni caso, non è che al telegiornale possono parlare di tutto, ogni giorno succedono un sacco di fatti, bisogna concedere un po’ di spazio all’uno, un po’ all’altro, e qualcosa resta per forza fuori.
Sui telegiornali iraniani, per esempio, scommetto che in questi giorni stanno parlando un sacco delle orge a Villa Grazioli.




* Sic. L’ha detto per esempio quando è venuto a parlare qui al Borgo. Secondo l’avvocato Ghedini, però, in quel momento stava parlando l’ictus.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.