15/4
2010

Don’t mess with sochos

Dato che in Italia non abbiamo problemi più seri di cui occuparci, tipo vecchi miliardari psicopatici e pure un po’ ciccioni che vogliono diventare teledittatori per conto della mafia, è da qualche giorno che tiene banco sui giornali la dichiarazione di un tale cardinale Tarcisio Bertone, una specie di primo ministro del Papa, secondo cui ci sarebbe una dimostrata relazione tra omosessualità e pedofilia. Io francamente non avevo dato gran peso a queste affermazioni, sia perché non ho figli in età pedofiliaca di cui preoccuparmi, sia perché per la mia formazione scientifica preferisco affidarmi a Focus. Oggi però mi ci sono messo d’impegno ed ho letto un intero trafiletto riportante la notizia, scoprendo che secondo il cardinale "molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c’è relazione tra celibato e pedofilia e invece molti altri hanno dimostrato, me lo hanno detto recentemente, che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia.". Avete letto? "Molti sociologi". In virtù dei molti anni trascorsi in un covo di aspiranti brigatisti a fumare spezie e studiare Weber tra i canederli e le kefiah puzzolenti, mi sento tirato in mezzo.
Sgombriamo il campo da ogni sospetto specificando innanzi tutto che io non sono tra quelli citati dal porporato, anche perché non ho mai dimostrato alcunché. Non mi sono neanche mai interessato accademicamente all’argomento, il che da un lato fa di me un incompetente ma dall’altro mi rende privo di pregiudizi scientifici e quindi più obbiettivo e distaccato nella mia analisi (questa è la sochologia, pezzenti). Mi limiterò pertanto ad analizzare con sguardo sochologico le dichiarazioni di questo sig. Tarcisio Bertone. "Tarcisio"? Cazzo, solo il prete poteva fare. Nessun problema se ti chiamo "Tarcy", vero?
Bene, Tarcy, si va. Ammettiamo pure che tu sia in buona fede (ahahahahah) e che ti sia limitato a dire la verità, perché in fondo sei un uomo di chiesa intento a trovare uno stratagemma per difendere l’istituzione da cui derivano la tua autorità ed il tuo potere e fornire una copertura ai tuoi colleghi invischiati in vicende ripugnanti, quindi non vedo perché dovresti mentire. Questo non significa, purtroppo, che tu non abbia detto lo stesso un’idiozia di proporzioni bibliche.
Prima di tutto, è ben noto che qualunque dichiarazione inizi con "Molti sociologi hanno dimostrato che" non ha alcuna credibilità. Per ogni sochologo che dimostra qualcosa troverai un altro sochologo che dimostra il suo contrario, e questo perché la sochologia è una scienza creativa, viva, ruspante, non una scienza esatta come la noiosa matematica. E poi "molti", molti quanti? Metti cazzo su tavolo e spara qualche fonte, Tarcy, ma ti avviso che stavolta non è valido moltiplicare ogni nome per tre. In secondo luogo, "non c’è relazione tra celibato e pedofilia". Affermazione generica, antiscientifica ed anche un filino improbabile, visto che un bravo sochologo (io, per esempio) riuscirebbe a trovare una relazione tra qualsiasi insieme finito o infinito di elementi fenomenici, compresi celibato e calvizie, celibato e infiammazione del tunnel carpale, celibato e passione per le scarpette di Prada. Lo studio, per dire, è stato condotto su tutti i celibi o solo su quelli che erano obbligati a rimanere celibi per tutta la vita a causa delle rigide norme imposte dal proprio onnipotente datore di lavoro? Perché è una variabile che scompiglia non di poco le carte in tavola, eh. Uno che è celibe perché suona il basso in un gruppo rock e passa le giornate a fornicare con le groupies è meno probabile che adeschi i bambini rispetto ad uno che magari a causa della veste talare non riuscirebbe ad avvicinare sessualmente nessun adulto consenziente. Ha anche meno tempo a disposizione. Per quanto riguarda, infine, il "molti altri hanno dimostrato che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia", che ha fatto comprensibilmente arrabbiare tutti gli omosessuali da qui a Phuket, anche qui ci dobbiamo affidare ciecamente alle tue parole, Tarcy. OK, dei tizi che conosci tu hanno dimostrato, immagino con il camice bianco e gli esperimenti in laboratorio e tutto, che esisterebbe una relazione tra queste due inclinazioni sessuali. Questo vuol dire che gli omosessuali sono tutti potenziali pedofili? No, anche se ti piacerebbe darcelo a bere. Si parla di relazione, non di causazione, ovvero i due fenomeni sarebbero stati riscontrati contemporaneamente in un numero significativo di soggetti, ma non è specificato se uno dei due causa l’altro, o se sono entrambi causati da una terza variabile, o quale si manifesta prima, o perché, o quando, in che condizioni, ecc. Non è specificato neanche quanto forte è la relazione. Scientificamente è come dire che c’è una relazione tra la presenza di neve al suolo e l’allestimento del presepe. Secondo i tuoi presunti amici sochologi, quindi, tra omosessualità e pedofilia esisterebbe una "relazione", il che può anche significare che molti pedofili prediligono violentare bambini del loro stesso sesso e questo, ammesso che sia vero, è molto diverso dal dire che molti omosessuali sono anche pedofili, o che l’omosessualità induce desideri di pedofilia, come la tua frase lasciava volutamente supporre. Mi fermo qui, caro il mio Tarcy, consapevole di averti messo sul vetrino solo per difendere il buon nome della sochologia e per educare le masse mentre è assolutamente evidente che le tue insinuazioni non intendevano ambire a validità scientifica, ma piuttosto fornire un appiglio ai cattolici in difficoltà indicando loro un argomento di discussione apparentemente incontrovertibile: "Sì, è vero che i preti si scopano i bambini, ma recenti ricerche hanno dimostrato che i froci se ne scopano molti di più."
Incontrovertibile per chiunque sia disposto ad accettare senza metterla in discussione qualsiasi affermazione esca dalle sante labbra di un cardinale, naturalmente, a maggior ragione se sostenuta da un’aura di presunta ragionevolezza scientifica. Ma la sai un’altra cosa che possono fare i sochologi, Tarcy, oltre a scrivere stupidi libri sull’ammore o pseudodimostrare pseudorelazioni tra pseudopatologie? Possono prendere le teorie paracule di un vecchio ecclesiastico con l’acqua alla gola, farle a pezzi e metterne in luce la feroce stupidità, la violenta stereotipizzazione e la studiata ambiguità. Questo pure ci hanno insegnato a fare, a socho. Pertanto, se vuoi continuare ad ammaliare il gregge ed a proteggere i delinquenti raccontando favole sui miracoli e gli esseri sovrannaturali e le vergini ascese in cielo fa’ pure, è il tuo lavoro, non verrò certo io ad insegnartelo. Ma la prossima volta vedi di non pestare i piedi alla sochologia, Tarcy, ha amici suscettibili ed alcuni di questi potrebbero essere persino pericolosi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.