19/10
2009

Ma tu dov’eri la notte tra il 1963 e il 1967?

La più recente preda della battuta di caccia dei mass-media berlusconiani è Corrado Augias, accusato nientemeno che di essere stato nei primi anni Sessanta una spia al soldo del regime cecoslovacco. Anzi, una spia senza neanche il soldo, una spia per simpatia. Se la notizia fosse vera si comprenderebbe l’indignazione di Feltri, che con le spie ci ha bazzicato e probabilmente ritiene ignobile anche solo l’idea di diffondere notizie riservate, magari anche false, senza mettersi in tasca niente. Augias*, d’altronde, se la ride delle accuse di Feltri, è troppo un signore. Io se fossi stato in lui avrei fatto un paio di telefonate, ed una macchina nera con i finestrini oscurati si sarebbe fermata davanti la sede del giornale, ne sarebbero scesi dei tipi con l’impermeabile e l’accento ceco(slovacco), e lo sciacallo domestico del premier sarebbe stato ritrovato ore dopo in ufficio con il busto di mussolini ben conficcato nel retto. Ma d’altra parte io negli anni Sessanta i contatti con i servizi segreti cecoslovacchi ce li avevo davvero.
Alcuni sostengono che dovremo aspettarci altre perle simili in futuro, perché questo serissimo scoop non sarebbe che il primo frutto, peraltro piuttosto acerbo, di quei dossier sovietici che il Lestofante Capo avrebbe chiesto in dono al grande amico russo per sputtanare i propri nemici. I quali ad oggi ricapitolando comprendono:

- giornalisti;
- magistrati;
- giudici della consulta;
- la moglie;
- l’inter;
- di pietro;
- la daddà;
- fini;
- la costituzione;
- la legge in genere;
- batman;
- de benedetti;
- l’impotenza senile;
- i fotografi;
- il mostro di fumo di Lost;
- i calzini turchesi**;
- la CGIL;
- i cittadini che votano contro di lui;
- i cittadini che manifestano contro di lui;
- una clamidia non diagnosticata.

In pratica, tutti tranne il PD.




* So che in molti odiano Corrado Augias e godrebbero a vederlo sputtanato. Questi molti sappiano che li odio, Augias è il principe dei giornalisti italiani e, a parte qualche trascurabile divergenza d’opinione sulla musica di Allevi, non si possono riscontrare in lui difetti.

** Ma poi, vi sembrano turchesi quei calzini? Ma li sapete distinguere i colori?

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.