11/6
2014

Game of drones

Domani cominciano i campionati mondiali di calcio, quale migliore occasione per comunicarvi il mio più desolato stupore di fronte alla vostra ostinata passione per questo sport insulso e corrotto?

Peraltro, grazie agli scempi sociali e non solo che si stanno compiendo in nome dei mondiali in Brasile ed in Qatar, quest’anno la mia perplessa indifferenza si è tramutata in aperta ostilità. Certo, si può sempre fare finta di niente, pensare solo alla partita in campo, all’emozione agonistica ed all’esaltazione collettiva, all’abbraccio nazionalpopolare che supera le divergenze di razza, classe sociale ed interessi personali, perché il calcio è lo sport di tutti come in un’appassionante spot della cocacola. Il conflitto sociale, gli sprechi economici, gli immigrati schiavizzati e lo schifo di impero economico e massmediatico che fa girare tutto questo con il vostro esplicito consenso, con la vostra complicità di tifosi non vi riguardano, o per lo meno non vi riguarderanno per le prossime settimane. Beh, dai pazienza, si può essere brave persone, magari anche di sinistra, ed amare lo stesso un sistema marcio che sfrutta e distrugge per il divertimento estivo degli abitanti del primo mondo.

Non voglio tediarvi oltre, in fondo è solo un gioco no?

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.