18/5
2009

Il papa è un bell’uomo, e tu che fai?

Fine settimana trascorso bucolicamente a cazzeggiare presso le sorgenti del Livenza. Mi rendo conto che un buon 99% di voi ipotetici lettori in agguato potrebbe non aver mai sentito nominare il Livenza, o non avere idea che il Livenza delle sorgenti, o non fregarvene comunque un bel piripacchio di niente, del Livenza e delle sue sorgenti o di dove e come io abbia trascorso il fine settimana, ma ciò, tanto non capite niente, e secondo le statistiche la metà di voi è capitata qui cercando "donne nudde". Donne nudde! Con 2 "d"! E poi vi meravigliate che non trovate una concubina!
Però vi voglio bene lo stesso, miei deliziosi lettori fortuiti ed ignorantelli.
Imparate la grammatica, maledetti!
[Talmente bene che vi regalo l’immagine di una "donna nudda".]

Quest’oggi, mentre l’omino che legge i giornali al mattino leggeva i giornali, io & Amormio siamo rimasti particolarmente basiti da un titolo in prima pagina su il Foglio (il Foglio, quel quotidiano così smuffo che se vi avvolgi l’asiago diventa istantaneamente gorgonzola) che recitava: "L’America è diventata antiabortista, e l’Italia che fa?"
A parte che la risposta è "Puzza", il giulianone o il suo sgherro articolista deducono che l’america sarebbe diventata antiabortista dal fatto che il presidente Barack "Cuoremio" Obama è stato fischiato mentre parlava contro le leggi antiabortiste in un’università cattolica ameregana. Il fatto che Obama venisse contestato, in quel luogo e su quegli argomenti, era così scontato che l’articolo è stato scritto evidentemente prima che i fatti succedessero, a meno che qualcuno nella redazione del Foglio sia dotato di macchina del tempo. Ed è piuttosto evidente che il fatto che Obama sia stato contestato in quel contesto (l’ho fatto apposta) non indica assolutamente che "l’America" sia "diventata" antiabortista. Se fosse antiabortista, l’America non avrebbe eletto presidente un tizio che è decisamente meno antiabortista del suo predecessore, e comunque ci vuole qualcosa di più di una contestazione in una scuola cattolica per trarre conclusioni sull’orientamento etico di una nazione di qualche centinaio di milioni di abitanti.
Su un altro quotidiano, in prima pagina campeggiava invece il titolone: "Nella Treviso leghista il miglior esempio di convivenza tra italiani ed immigrati." E insomma, ci chiedevamo, ma uno sul giornale può scriverci qualsiasi stronzata gli passi per la testa? Non c’è nessuno che controlli, e magari verifichi che ci sia un minimo di veridicità nelle informazioni stampate? Perché va a finire che magari uno legge il giornale e magari crede a quello che legge perché sai, c’è scritto sul giornale, e allora si convince che l’america sia diventata antiabortista o che Treviso sia un posto civile o che gli italiani non siano mai stati cattivi con nessuno oppure se legge "Lolla continua", il giornale immaginario che dirigo, potrebbe trovarsi in prima pagina il titolo "Il papa è diventato musulmano, e tu che fai?" e convertirsi all’islam per continuare ad essere un bravo cattolico. Ciò che voglio dire non è tanto che il papa è diventato musulmano (cosa che comunque è vera) quanto che un conto è esprimere liberamente la propria opinione, un altro è fare affermazioni completamente false per tirare acqua al proprio mulino, approfittando del fatto che la maggior parte della gente ha il cervello sintonizzato su Guida al campionato.

Scorpioni molesti
[Not this kind of scorpions.]
Il Livenza, dicevamo. Esso sorge in un luogo bucolicissimo, da una pozza color smeraldo nella quale persero la vita innumerevoli schiere di sub, immersa nelle campagne furlane. Nei suoi pressi sorge un rustico ripettinato dove questo fine settimana ha avuto luogo un campionato internazionale di Badmington (vinto nettamente dalla Serbia) ed una gara di caccia allo scorpione, o caccia-l’urlo-quando-vedi-lo-scorpione, giacché questi luoghi incontaminati e lontani dalla rete 3G dei principali operatori telefonici sono ancora patria di alcune specie animali moleste. Ma tanto, a voi interessano solo le donne nudde, al limite donne-scorpione nudde, quindi che ve lo dico affà.

(Mi state un po’ demotivando, rigàz.)

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.