9/6
2008

Il ragazzo del club

Si sa, si sa, i proverbi sono quello che sono e ce n’è uno per ogni evenienza, ma come diceva padron ’Ntoni: "Ogni proverbio ha un fondo di verità" (anche se lui probabilmente diceva "Onni pruvirbu tinne n fund di veritu" o qualcosa del genere). Per esempio, da quando il Lestofante Capo è tornato al governo, c’è mai stato un giorno in cui non ha piovuto? Uno solo? Dà da pensare, no?

Visto che siamo in argomento: qualche giorno fa, il grande B.(alordo) ha incontrato papa Maledetto 666 nel corso della sua annuale visita ai dipendenti, e gli ha promesso che farà di tutto per rendere il catechismo legge dello stato; in cambio, ha chiesto solo l’esatta ubicazione del sacro graal, che deve farci una cosa. Non si sa cos’abbia risposto il vecchio bolscevico tedesco, ma pare che la sua proposta originale prevedesse come contropartita un paio di vecchie suore già incatenate, quindi la trattativa non dev’essere stata delle più semplici.

Il ministro per la Difesa delle Arti Oscure Scajola ha invece partecipato all’incontro del G8 sull’energia, annunciando che presto anche l’italia tornerà nel club del nucleare. Quel vecchio menagramo di Rubbia continua a ripetere che mettersi a fare centrali nucleari adesso non ha proprio senso, perché ci vogliono dieci anni a costruirne una ed entro trent’anni le scorte di uranio andranno ad esaurirsi, ma giustamente Scajola ha scelto di ignorarlo: tanto, tra trent’anni Rubbia sarà morto e sepolto, lui si starà godendo una serena vecchiaia in un’isola del nord atlantico tra le palme da cocco e le prostitute in bikini ed i suoi ex elettori avranno cose più pressanti dell’uranio a cui pensare, come trovare una fonte di acqua potabile, sconfiggere i ratti a tre teste che escono dal water e quel genere di cose. Carpe diem! A stare a sentire questi cosiddetti ambientalisti, dovremmo invece dedicarci alle energie alternative, il solare, l’eolico, la buona volontà, eccetera. Ma ve lo immaginate un "Club dell’energia alternativa"? Scajola se lo immagina: ammesso che esista, sarà un club pieno di fricchettoni, ragazze facili ed omosessuali, una specie di centro sociale dell’energia, uno di quei posti dove lui non è mai riuscito a entrare. Il club del nucleare è un posto molto più fine, possono accedervi solo i grandi capi di stato ed i nemici di james bond. Inoltre, ogni dieci fissioni ti fanno un euro di sconto all’esselunga, buttalo via. E’ un affare, ed in quanto ad affari questo governo non è secondo a nessuno.

Mi rendo conto che continuando a parlare male di B.(uffone) e dei suoi scherani rischio di diventare impopolare*: stando ai sondaggi, infatti, continua a crescere la fiducia nel governo. Continuano a crescere anche il prezzo della benzina, l’inquinamento, il livello del po, la precarietà, la disperazione. Il 2008 è un grande anno per le disgrazie!



* Non che io sia mai stato popolare, del resto, se non per cinque minuti nel ’95 quando ho indossato quel cappello da babbo natale.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.