25/3
2010

In Bruxè

Senza tirarla tanto per le lunghe, domani mattina io & Amormio partiamo per Bruxelles e torniamo Lunedì. Volevamo andare da qualche parte (una qualsiasi altra parte) e la scelta è caduta su Bruxelles perché, ehi, in due giorni comunque una città decente non la si riesce a vedere. E poi mi hanno detto che vicino alla Grand Place c’è un piadinaro romagnolo che fa delle ottime ciaccine fritte, con lardo fontina e cavoletti della medesima.

Comunque dovrei essere a casa in tempo per votare qualsiasi cosa che non sia Zaia. Qualsiasi cosa. Anche il vaiolo, ma non Zaia.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.